24 febbraio 2020
Aggiornato 19:00
Numerosi tentativi falliti. E oggi a Vienna colloqui con l'Iran

Siria, 4 anni di sforzi diplomatici in tappe

Numerose iniziative sono state prese sulla crisi siriana, oggetto in questi giorni di nuovi negoziati a Vienna con la partecipazione dell'Iran, ma tutti i tentativi di regolare questo conflitto che dura ormai da quattro anni sono sostanzialmente falliti

VIENNA - Numerose iniziative sono state prese sulla crisi siriana, oggetto in questi giorni di nuovi negoziati a Vienna con la partecipazione dell'Iran, ma tutti i tentativi di regolare questo conflitto che dura ormai da quattro anni sono sostanzialmente falliti. Di seguito l'elenco di quelli più significativi:

Iniziative arabe
- 2 novembre 2011: la Lega araba stipula un accordo con la Siria su un piano che prevede la fine delle violenze, il rilascio dei detenuti e il ritiro delle armi dalle città. Nessuna di queste condizioni è stata rispettata e nelle settimane successive la Lega araba ha sospeso la partecipazione della Siria all'organizzazione, applicando una serie di sanzioni senza precendenti.

Piano Annan
- 12 aprile 2012: Una tregua, nel quadro del piano dell'inviato Onu e della Lega araba Kofi Annan, va in frantumi poche ore dopo la sua proclamazione.

Ginevra I
- 30 giugno 2012: A Ginevra, il Gruppo d'azione (Stati uniti, Cina, Russia, Francia e Regno unito, oltre a Turchia e Paesi arabi) si accorda sui principi di una transizione politica. Ben presto, però, emergono divergenze sulla sua interpretazione: Washington ritiene che questo accordo - che non sarà mai applicato - possa aprire la strada al dopo Assad; Mosca e Pechino riaffermano il principio che spetta ai siriani determinare il loro futuro.

Accordo Usa-Russia sulle armi chimiche
- 14 settembre 2013: Gli Stati uniti e la Russia concludono a Ginevra un accordo sullo smantellamento dell'arsenale chimico siriano. L'accordo scongiura in extremis la minaccia di raid aerei americani, brandita dopo un attacco con armi chimiche attribuito al regime siriano. 

Ginevra II
- 22-31 gennaio 2014: Negoziati tra l'opposizione e il regime, lanciati su pressioni degli Stati uniti, alleati dell'opposizione, e della Russia, a sostegno del regime, si concludono senza risultati concreti. Il 15 febbraio, il mediatore dell'Onu Lakhdar Brahimi, che aveva rimpiazzato Kofi Annan dopo le sue dimissioni nell'agosto del 2012, mette fine alle discussioni. Il 13 maggio, Brahimi rassegna le dimissioni dopo oltre 20 mesi di sforzi infruttuosi.

Piano Onu
- 17 agosto 2015: Il Consiglio di sicurezza dell'Onu sostiene all'unanimità un'iniziativa che mira a favorire una soluzione politica, accolta con grande diffidenza sia dal regime che dall'opposizione siriana.

Offensiva russa
- 20 ottobre 2015: Dopo tre settimane di bombardamenti dell'aviazione russa, il presidente Vladimir Putin passa all'offensiva diplomatica e politica, ricevendo a Mosca Bashar al Assad.

Negoziati internazionali: presente l'Iran
- 23 ottobre 2015: riunione a Vienna tra Russia, Stati Uniti, Arabia Saudita e Turchia.
- 29 ottobre 2015: I capi della diplomazia di Washington, Mosca, Ankara e Riad aprono a Vienna un secondo ciclo di negoziati, ai quali partecipa per la prima volta anche l'Iran, principale alleato regionale della Siria.

(Con fonte Askanews)