Lavoro e previdenza

Riscatto della laurea? Boeri: «Meglio la decontribuzione per i giovani»

Il presidente dell'Inps, Tito Boeri, è intervenuto nel dibattito per il riscatto gratuito della laurea per i Millenials sottolineando che sarebbe meglio spendere le risorse del Governo in altro modo

Il presidente dell'Inps, Tito Boeri, interviene nel dibattito sul riscatto gratuito della laurea.
Il presidente dell'Inps, Tito Boeri, interviene nel dibattito sul riscatto gratuito della laurea. (ANSA/MATTEO BAZZI)

ROMA - Mentre il web si mobilita per il riscatto gratuito della laurea e il ministero dell'Economia sta facendo i suoi conti, c'è anche chi crede che sarebbe meglio spendere in altro modo le risorse del Governo. Secondo il presidente dell'Inps, infatti, sebbene sia un'idea condivisibile sarebbe meglio puntare sulla decontribuzione per i giovani. Tito Boer fa peraltro notare come il riscatto degli anni dell'Università, se fosse ipotizzato solo per i Millennials, porterebbe ad una nuova discriminazione nei confronti della generazione nata negli anni settanta. L'idea di rendere gratuito il riscatto della laurea è «condivisibile dal punto di vista dello spirito» perchè «si farebbe qualcosa a favore delle nuove generazioni», ha detto Boeri a margine di un'audizione in Senato. Ma «più efficace» sarebbe usare «tutte le risorse disponibili per misure di decontribuzione, di defiscalizzazione dei contributi versati dai giovani», in modo da facilitare il lavoro dei giovani, il loro ingresso nel mercato del lavoro.

La tesi di Boeri e le proposte per i giovani
«Questa sarebbe la vera soluzione dei loro problemi piuttosto che dare questo beneficio in conto capitale molto sostanzioso", ha sottolineato Boeri. «Io penso che invece la cosa più semplice è fare una forte decontribuzione, defiscalizzare i contributi per chi inizia a lavorare al di sotto dei 35 anni per un certo numero di anni - ha spiegato - ci sono varie proposte allo studio».E' un'operazione che sarebbe di grande aiuto «per facilitare l'ingresso al lavoro e dare base previdenziale e redistribuzione tra chi ha avuto di più e chi rischia di avere un futuro difficile. La cosa fondamentale è che sia una misura strutturale», ha sottolineato.

Disparità di trattamento tra Millenials e nati negli anni '70
Per Boeri invece si sta parlando «di tutto tranne che di misure per i giovani» mentre «abbiamo una fase due del confronto tra governo e sindacati che doveva vertere proprio sui giovani». Il presidente dell'Inps ha affermato che un problema che sorgerebbe sul riscatto della laurea è che «non sono state ancora fatte valutazioni approfondite del costo di questa operazione».Ma c'è anche dell'altro. Se, come si dice, «lo facciamo solo per i Millennials» poi  sarebbero escluse le generazioni precedenti, passate al contributivo, per esempio i nati negli anni Settanta, e "quindi si rischierebbe di creare delle disparità di trattamento» considerevoli.