5 aprile 2020
Aggiornato 03:00
Fincantieri-Stx

Fincantieri, Padoan: «Inaccettabile l'atto di sfiducia di Macron verso l'Italia»

Il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, è intervenuto sulla decisione del premier francese di nazionalizzare i cantieri navali di Saint-Nazaire contravvenendo all'accordo con Fincantieri

Il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, ha commentato la scelta di Macron.
Il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, ha commentato la scelta di Macron. ANSA

ROMA - La responsabilità del mancato accordo Fincantieri-Stx è tutta della Francia. Il ministro dell'Economia del governo Gentiloni, Pier Carlo Padoan, non usa mezzi termini sulla questione Fincantieri e sottolinea che al management del gruppo italiano non può essere imputato nulla. «Un accordo c'era già - ha affermato il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan in una intervista al quotidiano francese Les Echos - il governo francese ha ripudiato questo accordo. Francamente non capiamo il perché». L'intesa era stata raggiunta con l'esecutivo precedente a quello varato sotto la nuova presidenza di Macron. Ma «non c'è alcun motivo - ha ribadito il ministro - per cui Fincantieri non possa controllare il 51 per cento di Stx in Francia. Mi sembra che questa contorsione non possa spiegarsi che con mancanza di fiducia verso i partner italiani. E se così fosse sarebbe inaccettabile».

Padoan incontra Le Maire
Padoan comunque non tronca con l'interlocutore. Esprimendo rammarico per la decisione francese, ricorda come «Fincantieri era pronta a realizzare un importante investimento in un settore dove Francia e Italia possono perseguire interessi comuni». Il ministro Bruno Le Maire verrà a Roma martedì prossimo, lo incontrerà volentieri assieme al ministro dello Sviluppo Carlo Calenda e «ascolterò con interesse le proposte che vorrà farci", ha dichiarato il numero uno del Mef. Padoan ha quindi aggiunto che il Governo italiano è disponibile a modificare gli accordi con l'esecutivo francese sull'acquisizione di Stx da parte di Fincantieri, che però deve mantenere il controllo della società transalpina.

Due pesi e due misure con coreani e italiani
«L'attuale esecutivo francese ha deciso di cancellare accordi già presi sulla presenza di Fincantieri nella compagine sociale di STX - ha dichiarato il ministro dell'Economia esprimendo rammarico per la decisione del governo transalpino -. Abbiamo dato la nostra disponibilità ad ascoltare le esigenze del nuovo governo, ma non c'è nessun motivo per cui Fincantieri debba rinunciare alla maggioranza e al controllo della società francese». Fonti del governo fanno notare poi che francamente non si comprende perché i francesi considerino accettabile che una società coreana detenga il 66 percento di una società francese, mentre rifiutano che una società italiana ne detenga il 51 percento. L'eventuale nazionalizzazione di un'impresa francese al solo fine di impedire a un'impresa italiana di acquisirne il controllo - proseguono le fonti - solleva molti dubbi sulla genuinità dell'impegno francese in favore di una maggiore integrazione europea.

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