Francoforte contro Roma

La Bce accusa l'Italia di essere la causa della crisi dell'euro

Secondo la Bce, le due crisi del debito sovrano dell'Eurozona, che hanno avuto luogo rispettivamente la prima nel 2010 e la seconda nel 2011-12, hanno visto prima la Grecia e poi l'Italia come portatrici, non sane, del contagio

Il governatore della Bce, Mario Draghi.
Il governatore della Bce, Mario Draghi. (ANSA)

FRANCOFORTE - La Bce attacca l'Italia. E lo fa accusando il Belpaese di essere stato nientepopodimenoché la causa delle due crisi del debito sovrano dell'Eurozona, che hanno avuto luogo rispettivamente nel 2010 e nel 2011-2012. Uno studio dal titolo «Il contagio sui mercati del debito pubblici» è stato appena pubblicato dall'istituto comunitario e per noi la tesi argomentata nel dossier non è una buona notizia.

L'accusa della Bce contro l'Italia
Secondo la Bce, le due crisi del debito sovrano dell'Eurozona, che hanno avuto luogo rispettivamente la prima nel 2010 e la seconda nel 2011-12, hanno visto prima la Grecia e poi l'Italia come portatrici, non sane, del contagio. E' quanto emerge da uno studio pubblicato proprio dalla Banca centrale comunitaria dal titolo «Il contagio sui mercati del debito pubblico». Nei paper di ricerca le opinioni espresse dagli autori non riflettono quelle dell'Eurotower, ma evidentemente la tesi esposta dai ricercatori la dice lunga sulla considerazione che Francoforte ha del Beplaese.

La crisi del 2011-2012
«Nella prima metà del 2010 lo shock determinato dall'aumento dei rendimenti sui titoli di Stato della Grecia spiega ben il 30% della varianza dei rendimenti sul debito pubblico portoghese, il 25% della varianza su quello irlandese, il 15% su quello su quello dell'Italia e il 10% su quello della Spagna», è scritto nello studio della Bce. Scenario completamente diverso, invece, è quello nel 2011-12, quando i tassi a dieci anni sul debito pubblico italiano e spagnolo salirono al 6-7% e si materializzò il rischio della fine dell'unione monetaria perché il mercato stava scommettendo de facto sulla sua dissoluzione.

Bruxelles si prepara a punire il Belpaese?
«In questo caso meno del 10% della varianza dei rendimenti sui titoli di Stato italiani è spiegata dalla variazione dei rendimenti sul debito pubblico spagnolo. Al contrario fino al 20% della varianza dei rendimenti sul debito pubblico spagnolo è spiegata dalle variazioni dei rendimenti sul debito pubblico tricolore", spiega lo studio. Inoltre, sottolinea la ricerca, il contagio dell'Italia sul debito pubblico belga, tedesco, olandese, britannico e americano fu «molto più ampio di quello indotto dalla Spagna». Per questo motivo sottolinea lo studio «l'Italia e non la Spagna, fu la causa del rischio sistemico che colpì i mercati del debito pubblico». Più chiaro di così? La Bce ritiene l'Italia responsabile dell'ultima grande crisi comunitaria. Tra le tante domande che ci sovvengono, una ci sembra particolarmente rilevante per il destino del Belpaese: dato che è stato giudicato "colpevole" quale punizione prossima ventura avrà in serbo Bruxelles per lo Stivale?