15 ottobre 2019
Aggiornato 08:00
L'appello di Mario Draghi

Bce, Draghi: «L'euro non può fare a meno dell'integrazione finanziaria»

Il governatore della Bce è intervenuto a Francoforte e ha ribadito la necessità di lavorare per una maggiore integrazione finanziaria nell'Eurozona perché questa è fondamentale per avere una moneta unica efficace

FRANCOFORTE – Il governatore della Bce ha lanciato un altro appello per l'integrazione finanziaria di Eurolandia. Per Mario Draghi è l'elemento imprescindibile di una unione valutaria, come quella dell'euro, ed è un obiettivo da perseguire con determinazione se si vuole evitare il collasso dell'Unione europea.

Draghi: Dobbiamo promuovere l'integrazione finanziaria
Il presidente della Bce, Mario Draghi, ha inaugurato una conferenza sul mercato digitale che si è tenuta a Francoforte in presenza della Commissione europea. «Promuovere l'integrazione finanziaria rappresenta un obiettivo chiave dell'Eurosistema, oltre all'obiettivo primario di garantire la stabilità dei prezzi. E' essenziale per un buon funzionamento della valuta unica», ha detto prendendo la parola. «Si può guardare all'integrazione finanziaria e alla valuta unica come due facce della stessa medaglia». Secondo Draghi è chiaro che «l'integrazione finanziaria sarebbe stata necessaria per avere una moneta unica efficace».

Molto da fare per l'unione dei capitali
E su questo versante, sebbene siano stati compiuti passi in avanti «il lavoro non è finito: resta molto da fare per raggiungere una piena unione dei capitali».Le prime basi sono state create con l'unione bancaria, ma è necessario lavorare anche per completare l'unione dei mercati dei capitali per sostenere le imprese e coadiuvare la crescita economica. Un altra questione affrontata durante la conferenza di Francoforte è stata quella della digitalizzazione delle banche europee, che oltre a essere indispensabile comporta anche criticità evidenti connesse soprattutto con la sicurezza informatica.

La digitalizzazione delle banche e i cyber attacchi
Il tema era stato discusso anche la scorsa settimana in occasione del G-20 ed era stato il governatore della Banca d'Inghilterra, Mark Carney, a sottolinearne l'importanza. Le profonde interconnessioni che ormai esistono nelle infrastrutture dei mercati finanziari comportano infatti la necessità di «non sottovalutare i rischi» di cyber attacchi, ha affermato il presidente della Bce. L'Eurosistema intende rafforzare la capacità di resistenza complessiva delle infrastrutture di mercato ai cyberattacchi, sia sulla tenuta del settore stesso, sia promuovendo collaborazione e iniziative congiunte. Ma «tutti i progressi - ha avvertito Draghi - comportano al tempo stesso rischi e opportunità. E uno dei rischi chiave della digitalizzazione è rappresentatto dal cybercrime, che è in aumento».