2 marzo 2021
Aggiornato 06:30
La ricostruzione

Attacco al London Bridge, mistero sui coltelli dalla lama rosa

Secondo il numero uno dell'anti-terrorismo britannico, gli attentatori avevano in mente un altro piano che avrebbe causato la morte di molte più persone ma non sono riusciti a metterlo in atto

Le vie del gas

Snam in Tap? «Novità a dicembre»

L'amministratore delegato Carlo Malacarne ha annunciato che entro fine anno sapremo se la sua società entrerà o meno a far parte del consorzio per la costruzione del gasdotto Trans adriatic pipeline

Oil&gas

Stampa norvegese: avvio di Goliat «molto in ritardo»

Procedono i lavori per rendere pienamente operativa la piattaforma petrolifera Eni nel mare di Barent in Norvegia. Secondo il quotidiano economico del Paese, Daegens Naeringsliv però, il più grande impianto offshore cilindrico al mondo non sarà operativo per l'estate, come previsto

Mercato del gas

TAP: Statoil vuole vendere la sue quote, ma Snam ha molti concorrenti

Nei giorni scorsi la compagnia energetica norvegese ha annunciato di volersi liberare del suo 20% di azioni del gasdotto Trans adriatic pipeline. L'azienda italiana guidata da Malacarne ha fatto sapere da mesi di voler entrare nella partita, ma non è la sola

Le vie del gas

Tap potrebbe costarci altri 400 milioni

L'amministratore delegato di Snam, Carlo Malacarne ha ribadito l'intenzione della sua società di rilevare il 20% delle azioni della Trans adriatic pipeline dopo che nei giorni scorsi il presidente dell'Azerbiajan, Ilham Aliyev, ha detto che «non ci sono problemi» a riguardo

Ora Gazprom cerca un nuovo partner

Terremoto Turkish stream

Saipem non costruirà più la tratta offshore del gasdotto che dovrebbe collegare la Russia con la Turchia. Lo ha reso noto la controllata di Eni, che in un comunicato ha spiegato di aver ricevuto «nella tarda serata dell’8 luglio notifica della termination for convenience del contratto South stream BV»

Bp, Shell Total Statoil e Cane a sei zampe insieme

I petrolieri europei scendono in campo contro il cambiamento climatico

Cinque fra le maggiori compagnie energetiche, fra cui l'Eni, hanno chiesto che venga istituito un sistema per la tariffazione globale della C02. «Lo dobbiamo alle generazioni future, dobbiamo cercare soluzioni realistiche e praticabili per vincere la sfida e riuscire a fornire più energia e, contemporaneamente, lottare contro i cambiamenti climatici» hanno scritto in una lettera al Financial Times

In fumo 140 miliardi di metri cubi di gas

Anche ENI aderisce all'iniziativa «Zero Routine Flaring by 2030»

Le maggiori compagnie petrolifere mondiali hanno sottoscritto un impegno a porre fine alle «fiammate» che scaturiscono dagli impianti petroliferi entro il 2030. Ogni anno vengono liberati nell'atmosfera circa 330 milioni di tonnellate di CO2 dalle fiamme degli impianti petroliferi, le emissioni di 77 milioni di macchine.

Gli effetti dell'embargo russo

Crisi Russia-UE, in Germania a rischio 50 mila posti di lavoro

Il Comitato Est dell'Economia tedesca, che rappresenta gli interessi delle aziende tedesche nell'ex Unione Sovietica e in Europa orientale, spiega che «è possibile che alla fine dell'anno il commercio con la Russia vedrà le esportazioni ridotte dal 20 al 25%. Questo riguarderà circa 50 mila posti di lavoro in Germania». Statoil: «Alleanza strategica con Rosneft continua».