15 luglio 2019
Aggiornato 22:30
Un governo tutt'altro che moderato

Se la morte di Regeni ci apre gli occhi sull'Egitto di al-Sisi

Pensavamo che, spazzando via gli islamisti, la situazione in Egitto si sarebbe risolta. Ma la morte di Giulio Regeni potrebbe fare ciò che non ha potuto neanche la tragedia dell'aereo russo nel Sinai: dimostrarci che l'Egitto di al-Sisi non è affatto il Paese sicuro che credevamo

Mosca continuerà a sorvolare il mar Caspio

Siria, Putin: bene i raid, ma serve una soluzione politica

Il presidente russo Vladimir Putin ha avvisato che i raid sulla Siria non saranno eterni, e, parlando a Teheran, ha sottolineato l'urgenza di trovare una soluzione politica

Per Mosca l'Airbus della Metrojet precipitato per attentato

Schianto dell'airbus russo, Putin e al Sisi decidono un coordinamento 007

Il presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo egiziano Abdel Fattah al Sisi hanno raggiunto uno stretto coordinamento dei loro servizi segreti, dopo l'annuncio da parte di Mosca che lo schianto di un aereo russo nel Sinai lo scorso 31 ottobre è stato causato da un attentato

Dal cielo l'offensiva francese, dal mare quella russa

Pioggia di bombe su Raqqa, l'ira di Parigi e Mosca sull'Isis

Dopo la strage francese ed esplosione dell'aereo russo. Raggiunti da almeno 16 bombe, non resta più nulla di «un centro di comando» e di una «base di addestramento» dei jihadisti.

L'intelligence russa non ha più dubbi

Schianto dell'airbus russo: «È stato un attentato»

Sinora Mosca aveva usato grande cautela in merito. E invece l'intelligence russa non ha più dubbi: lo schianto del volo russo A321 sulla penisola del Sinai è stato un attentato

Lukyanov: la Russia non può certo mostrarsi spaventata

Schianto dell'airbus russo, Mosca: «Non ci faremo intimidire»

«Le azioni militari russe in Siria continueranno, tanto più adesso. Anzi potrebbero intensificarsi», avverte Feodor Lukyanov, il politologo russo a capo del Consiglio sulla politica estera e di difesa del Paese

La crisi siriana

Mosca avverte: azioni in Siria continueranno, «soprattutto» dopo il Sinai

Così, in un colloquio con askanews, Feodor Lukyanov, il politologo russo a capo del Consiglio sulla politica estera e di difesa del Paese, spiega quello che potrà essere il dopo Sinai, ossia la tragedia aerea che assume sempre più i tratti di un attentato terroristico dell'Isis, anche se per ora non si escludono altre ipotesi.

Fonti dal Cairo: tutto ok fino a 4 minuti da perdita contatti

Schianto dell'airbus russo, tutti gli elementi e le ombre del disastro

E' stato un attentato? E' stato l'Isis? Questa, la domanda che tutti si fanno a proposito dello schianto dell'aereo russo nel Sinai. Di giorno in giorno emergono nuovi elementi, ma forse l'analisi delle scatole nere potrà dirci di più

Usa rilevano lampo di calore

Schianto dell'airbus russo, il mistero si infittisce

Il mistero dell'airbus russo schiantatosi nella penisola del Sinai si infittisce. Fonti Usa riferiscono di un «lampo di calore», altre del Cairo parlano di un'emergenza improvvisa. E' stato un attentato?

Compagnia Kogalymavia: «un fattore esterno» unica causa plausibile

Schianto dell'aereo russo, si fa strada l'ipotesi terroristica

Non è stata un'avaria, nessuno crede ad un errore umano: l'unica causa «ragionevole» ipotizzabile per lo schianto dell'aereo russo sul Sinai, sabato mattina, è l'intervento di «un fattore esterno», ha sostenuto oggi la società proprietaria dell'Airbus 321