21 marzo 2019
Aggiornato 21:00
Un governo tutt'altro che moderato

Se la morte di Regeni ci apre gli occhi sull'Egitto di al-Sisi

Pensavamo che, spazzando via gli islamisti, la situazione in Egitto si sarebbe risolta. Ma la morte di Giulio Regeni potrebbe fare ciò che non ha potuto neanche la tragedia dell'aereo russo nel Sinai: dimostrarci che l'Egitto di al-Sisi non è affatto il Paese sicuro che credevamo

Per Mosca l'Airbus della Metrojet precipitato per attentato

Schianto dell'airbus russo, Putin e al Sisi decidono un coordinamento 007

Il presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo egiziano Abdel Fattah al Sisi hanno raggiunto uno stretto coordinamento dei loro servizi segreti, dopo l'annuncio da parte di Mosca che lo schianto di un aereo russo nel Sinai lo scorso 31 ottobre è stato causato da un attentato

La crisi siriana

Mosca avverte: azioni in Siria continueranno, «soprattutto» dopo il Sinai

Così, in un colloquio con askanews, Feodor Lukyanov, il politologo russo a capo del Consiglio sulla politica estera e di difesa del Paese, spiega quello che potrà essere il dopo Sinai, ossia la tragedia aerea che assume sempre più i tratti di un attentato terroristico dell'Isis, anche se per ora non si escludono altre ipotesi.

Compagnia Kogalymavia: «un fattore esterno» unica causa plausibile

Schianto dell'aereo russo, si fa strada l'ipotesi terroristica

Non è stata un'avaria, nessuno crede ad un errore umano: l'unica causa «ragionevole» ipotizzabile per lo schianto dell'aereo russo sul Sinai, sabato mattina, è l'intervento di «un fattore esterno», ha sostenuto oggi la società proprietaria dell'Airbus 321