20 novembre 2019
Aggiornato 20:30
Ma dal Cairo ancora prudenza

Egyptair, l'ipotesi dell'intelligence israeliana: piccoli esplosivi nella stiva

In queste ore, la pista più seguita per spiegare il disastro aereo dell'Egyptair sarebbe quella dell'esplosione. E gli 007 israeliani avanzano una inquietante ipotesi

IL CAIRO - Non è ancora chiaro cosa abbia provocato la tragedia aerea del volo EgyptAir MS804, ma sempre di più si afferma la tesi dell'esplosione. Secondo una fonte anonima che ha parlato con l'agenzia americana Associated Press che lavora a Zeinhom e che ha potuto esaminare i resti, ci sarebbero pochi dubbi: quei resti portano i segni di un'esplosione in volo. In mancanza di qualsiasi spiegazione della tragedia, per tutta la mattina è ripartita la pista dell'attentato. In pratica, una bomba a bordo.

La smentita della tesi dell'esplosione
Quasi immediata, però, è giunta la smentita delle autorità egiziane: «In un aereo che precipita, si verifica necessariamente un'esplosione, che riduce l'apparecchio a pezzi, che sia in volo, come risultato di un'avaria o di un atto criminale, o allora quando l'apparecchio si schianta sulla superficie del mare, dopo una caduta di undici chilometri, come è stato il caso dell'Airbus Egyptair». La spiegazione ancora non c'è, ma Il Cairo sembra prudente.

L'ipotesi degli 007 israeliani
Un'altra, terrificante ipotesi, sostenuta dall'intelligence israeliana è giunta in queste ore: a provocare la scomparsa repentina dai radar dell'aereo sarebbe stata sì un'esplosione, ma provocata da piccoli ordigni, da piccole cariche esplosive. Sarebbe questa una nuova tecnica utilizzata dall'Isis e sperimentata peraltro sull'Airbus della compagnia russa Metrojet decollato da Sharm el Sheikh il 31 ottobre. In quell'occasione, la rivendicazione dei jihadisti si era accompagnata con la foto di una lattina in cui sarebbe stato piazzato il micro-ordigno responsabile della tragedia. In quel caso la carica sarebbe stata piazzata sotto un sedile nella parte posteriore dell'aereo. Mentre in quest'ultimo caso il fuoco sarebbe divampato nella parte anteriore. Eppure, ancora nessuna rivendicazione.

Dal Cairo tutto tace
Un portavoce del ministero della Giustizia egiziano ha assicurato che finora di esplosivo non è stata trovata traccia. A Roissy, i controlli sul personale entrato in contatto con l'aereo e le immagini delle videocamere non avrebbero rivelato niente di sospetto. Le autorità egiziane hanno spiegato la presenza a bordo del volo MS804 di tre agenti della sicurezza come un elemento di normale routine. Alcuni esperti hanno rilevato ieri che tre agenti su un aereo con un totale di 66 persone a bordo sembra eccessivo a meno che non ci fosse una «personalità particolare» da sorvegliare. Notizia non confermata, ma nemmeno smentita da Egyptair.