24 giugno 2017
Aggiornato 09:00
> <
RSS

Google nel «centro del mirino»

Le accuse della Commissione europea a Big G di abuso di posizione dominante con il rischio di una multa fino a 6 miliardi di euro sono una delle tante bocche di fuoco che tentano di abbattere il leader mondiale dei motori di ricerca.

Bruxelles dichiara guerra a Google

Il parlamento europeo ha adottato a grande maggioranza una risoluzione importante quanto simbolica che invita allo smantellamento del gigante Usa del Web Google. Nella risoluzione si invita la «Commissione a mettere in campo delle proposte atte a separare i motori di ricerca dagli altri servizi commerciali».

UE agli Usa: «Vi smantelliamo Google»

Secondo il Parlamento Ue, i motori di ricerca vanno separati dagli altri servizi commerciali, al fine di garantire la corretta concorrenza sul mercato digitale. Il voto espresso non è vincolante nè fa riferimento esplicito a Google, che resta però l'imputato principale e il più evidente. Intanto, gli Usa gridano a grave interferenza con il naturale sviluppo del libero mercato

Ricerche online, Google si accorda con l'UE

Con un comunicato, Bruxelles spiega che Google ha accettato di fare in modo che ogni qual volta che promuove i suoi servizi di ricerca specialistici - ad esempio su hotel o ristoranti - offrirà l'alternativa di tre operatori rivali, selezionati in base a procedure concertate

L'Europa boccia Google

Le proposte di Mountain View «non eliminano le nostre preoccupazioni sulla concorrenza, e in particolare il modo con cui Google elenca verticalmente i risultati su prodotti, ristoranti eccettera», ha affermato il commissario Joaquin Almunia durante una intervista ad una radio spagnola

> <