19 settembre 2019
Aggiornato 10:00
Internet

Rivoluzione Google: il motore di ricerca punta sul mobile

Un nuovo algoritmo favorirà i siti adatti a smartphone e tablet. E penalizzerà molte pagine, tra cui quelle di Microsoft e dell'Unione europea

NEW YORK (askanews) – Da domani Google cambia. E lo fa introducendo un nuovo algoritmo di ricerca su internet che punta a favorire i siti che sono ottimizzati per la visualizzazione su dispositivi mobile, in una mossa che al contrario penalizzerà i portali che non lo sono, come quello di Microsoft o anche quello dell'Unione europea. Il cambiamento permetterà ai siti mobile-friendly di essere più in alto nei risultati delle ricerche rispetto agli altri. Molti esperti di internet sostengono che la transizione voluta da Google verso «Mobilegeddon» (la nuova frontiera dell'algoritmo di Mountain View) prenderà alla sprovvista moltissime aziende ed enti pubblici.

Una vendetta contro l'Europa?
Tra questi, ironia della sorte, anche l'Europa, mentre proprio in questi giorni l'antitrust Ue ha accusato formalmente Google di pratiche anti-concorrenziali, visto che il motore di ricerca avrebbe favorito i suoi servizi di shopping online. Come risultato dell'implementazione tutti i siti non ottimizzati per il mobile appariranno dalla seconda pagina in poi. Un grosso colpo visto che la maggior parte delle persone che navigano sul web si fermano alla prima pagina dei risultati. I cambiamenti coinvolgeranno solo le ricerche sui telefonini e non quelle su computer o su tablet. Tuttavia le ricerche mobile rappresentano circa la metà di tutte le richieste che arrivano al motore di ricerca di Google che da solo raccoglie quasi il 90% di quelle globali.