16 luglio 2019
Aggiornato 06:30
Dolce&Gabbana e il mondo arabo

Dolce&Gabbana veste le donne musulmane

Il brand apre al mondo arabo con l'Abaya Line, creata rispettando i tradizionali dettami della religione islamica ed impreziosita dai due stilisti della maison

Tendenze

Scarpe, 10 stilisti che puntano sul tacco quadrato

E' la tendenza dell'Autunno/Inverno 2015, decorato o mono colore, sicuramente più comodo del tacco a spillo. Tutti i designer hanno amato il sapore sixties dei tacchi quadrati

Il senatore M5s condanna lo stallo del governo

Airola: D&G rispettino le idee altrui e lo Stato riconosca le famiglie arcobaleno

A che punto è l'Italia in merito alla legislazione dei diritti civili? Il senatore del Movimento 5 Stelle, Alberto Airola, risponde che il nostro è un Paese arretrato. Lo Stato dovrebbe porsi il problema delle coppie di fatto e delle famiglie omosessuali, realtà concrete ma ancora ignorate dalla legislazione.

Moda & Sociale

Unicef, le Fashion Pigotte sono tornate!

La bambola di pezza più famosa del mondo torna a vestirsi con abiti realizzati da alcune delle maison più celebri. Obiettivo, aiutare a combattere la mortalità infantile nel mondo

Moda

Dolce e Gabbana: processo a rischio prescrizione

I due stilisti sono stati condannati in Appello a 1 anno e 6 mesi ciascuno per omessa dichiarazione dei redditi. Secondo l'ipotesi accusatoria formulata dai pm Gaetano Ruta e Laura Pedio, sarebbero stati i principali protagonisti di un'evasione di imponibile pari a circa 200 milioni di euro.

Il caso

Il «made in Italy» ha trovato un eroe

Il Procuratore generale di Milano, Gaetano Santamaria, sfida le regole di comodo dell'Europa: «è la fiscalità asimmetrica a rendere legale e giusta l'evasione fiscale di Dolce e Gabbana»

Intervista al «Financial Times»

Dolce e Gabbana: Monti ok, ma la norma sui contanti...

I due stilisti che nel 2011 hanno registrato un fatturato di 1,1 miliardi di euro per ora scartano l'eventualità di un approdo del loro gruppo in Borsa: «Quando ci chiedono se andremo in borsa ci chiediamo perchè?»