21 settembre 2019
Aggiornato 04:00
Cina

"La campagna di Dolce e Gabbana è razzista e sessista": annullata sfilata-evento a Shanghai

A peggiorare la situazione la diffusione di alcuni screenshot di conversazioni private su Instagram di Stefano Gabbana

SHANGHAI - Una campagna social di Dolce&Gabbana ha fatto infuriare i cinesi tanto da provocare l'annullamento della sfilata evento che avrebbe dovuto tenersi a Shanghai e che i video incriminati avrebbero dovuto promuovere. Un evento molto importante, battezzato The Great Show, a cui avrebbero dovuto partecipare grandi star dello spettacolo cinese. Nei filmati una ragazza cinese tenta senza successo di mangiare con le bacchette alcuni piatti tipici italiani, una pizza, un piatto di pasta, un cannolo, mentre la voce fuori campo di un uomo le spiega come fare, provocando una valanga di accuse di razzismo e sessismo nei confronti dell'azienda.

I messaggi privati
A peggiorare la situazione la diffusione di alcuni screenshot di conversazioni private su Instagram di Stefano Gabbana in cui lo stilista si arrabbia per le critiche e insulta i cinesi. Non è servito a nulla dichiarare che l'account è stato hackerato per calmare i cittadini della seconda potenza economica mondiale. Secondo media cinesi alcuni grandi siti di e-commerce online avrebbero cominciato il boicottaggio della firma italiana.

Le scuse, in mandarino
Dolce e Gabbana hanno comunque chiesto scusa ai clienti cinesi in un video. Nel tentativo di salvare la loro reputazione nel mercato più importante al mondo per il lusso, Domenico Dolce e Stefano Gabbana chiudono un video di un minuto e 30 secondi postato sul social media cinese Weibo chiedendo «scusa» in mandarino. «In questi giorni abbiamo ripensato moltissimo con grande dispiacere a tutto quello che ci è successo e a quello che abbiamo causato nel vostro paese. Ci scusiamo moltissimo» esordisce Domenico Dolce nel video. «Le nostre famiglie ci hanno sempre insegnato a rispettare le varie culture di tutto il mondo e per questo vogliamo chiedervi scusa se abbiamo commesso degli errori nell’interpretare la vostra». «Vogliamo chiedere scusa anche a tutti i cinesi nel mondo, perchè ce ne sono molti, e prendiamo molto seriamente queste scuse e questo messaggio» aggiunge Stefano Gabbana. Il video si chiude con i due stilisti che in coro dicono «duibuqi», scusa in mandarino. La società aveva già chiesto scusa per iscritto su Weibo nei giorni scorsi quando lo scandalo aveva portato all’esclusione dal fashion show di Shanghai.