5 giugno 2020
Aggiornato 15:00
Fuori Salone 2011

Open house Piuarch@Dolce&Gabbana a building, an exhibition, a book

Un edificio, una mostra, un libro disegnano il ritratto in tre dimensioni dello studio di architettura Piuarch, in un percorso-racconto a cura di Luca Molinari e Simona Galateo

MILANO - Dolce&Gabbana apre le porte della sua sede di via Broggi e presenta l’evento Open House – Piuarch@Dolce&Gabbana al pubblico del fuorisalone.

Un edificio, una mostra, un libro disegnano il ritratto in tre dimensioni dello studio di architettura Piuarch, in un percorso-racconto a cura di Luca Molinari e Simona Galateo, presentando i progetti realizzati sia per Dolce&Gabbana sia per altri committenti italiani e internazionali. Milano, via Broggi angolo via Zambeletti. Qui dal 2006 sorge una delle sedi milanesi di Dolce&Gabbana. Un prisma interamente vetrato, quasi immateriale che assume l’aspetto di un’enorme lanterna di luce diffusa, attraverso cui si intravedono gli abiti della maison. Il progetto è dello studio Piuarch, fondato da Francesco Fresa, Germán Fuenmayor, Gino Garbellini e Monica Tricario nel 1996 a Milano. Con Open House – Piuarch@Dolce&Gabbana, l’edifi cio nella zona di Porta Venezia si apre per la prima volta al pubblico del fuorisalone con il ritratto di uno degli studi italiani più all’avanguardia. Capace di produrre spazi assoluti, composti sull’aria e sulla luce, lo stile dei Piuarch si riflette nella forma essenziale, nei pannelli verticali che caratterizzano la facciata, nelle grandi scale, nell’illuminazione ritmata degli spazi di via Broggi. Qui i modelli, i disegni e le immagini dei lavori dello studio sono presentati mantenendo intatto il contesto di Showroom cui è adibito l’edificio.

«Li riteniamo degli ottimi progettisti, sono riusciti a interpretare le nostre idee, sono precisi ed equilibrati, ma anche molto italiani, fortunatamente. Con loro abbiamo fatto e continuiamo a fare progetti molto belli, abbiamo trovato una sinergia produttiva e un buon equilibrio» Domenico Dolce e Stefano Gabbana

In mostra i progetti dedicati a Dolce&Gabbana - ovvero gli Headquarters di via Goldoni, lo spazio polifunzionale Metropol e la Factory di Incisa Val D’Arno - si alternano ad altri importanti progetti sviluppati e realizzati dal 1996 ad oggi: dal nuovo business centre Quattro Corti a San Pietroburgo, che rappresenta il ritorno dell’architettura italiana dopo duecento anni nella città fondata da Pietro il Grande, si continua, per citarne alcuni, con l’ampliamento del Teatro i nel quartiere Darsena, con gli headquarters Bentini a Faenza conclusi nel 2010, fi no all’edifi cio per uffi ci e showroom nella nuova area di Porta Nuova, ora in costruzione a Milano. E ancora, le residenze Village a Segrate, il nuovo polo congressuale di Riva del Garda, vincitore di un concorso internazionale nel 2007, e molti altri. Il racconto è accompagnato, quasi sottotitolato, dalle pagine del libro PIUARCH. Works and Projects edito da Skira, che completa e approfondisce il ritratto del lavoro dello studio fondato da Francesco Fresa, Germán Fuenmayor, Gino Garbellini e Monica Tricario. «Quattro soci, quattro storie che hanno rinunciato al lavoro solitario per dare forma a un laboratorio del progetto di gruppo e intraprendere una strada autonoma, internazionale. L’incontro con la moda illuministica e insieme mediterranea di Dolce&Gabbana ha reso ancora più forte e affi lato questo percorso, mostrando come solo nell’incontro tra discipline diverse, come lungo le sottili linee di confi ne, si annidino gli anticorpi, i virus benefi ci dell’evoluzione», spiega Luca Molinari, curatore del libro insieme a Simona Galateo. «Oggi i Piuarch guardano avanti offrendo strade possibili per vivere positivamente il paesaggio metropolitano prossimo venturo». Open House – Piuarch@Dolce&Gabbana traduce questo percorso.

14 aprile 2011 opening 15 - 16 aprile 2011
Dolce&Gabbana Milano, via Broggi 23
Orario: 15.00 - 22.00
Ingresso su accredito: openhouse@piuarch.it

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