15 ottobre 2019
Aggiornato 13:00

Beltramo: Un magico Marquez aggancia Andrea giudizioso

All'ultimo giro Marc ha preso in contropiede un Danilo Petrucci che già pregustava il sapore unico della vittoria. Dovizioso, invece, ha accantonato il nuovo stile aggressivo e imperioso per accontentarsi dei punti che lo portano a mantenere il comando del Mondiale in coabitazione

MISANO ADRIATICO – Solo l'ennesimo capolavoro del campione del mondo in carica riesce a negare al nostro Petrux la vittoria nel suo Gran Premio di casa a Misano: «Ha vinto Marc Marquez, con una magia all'ultimo giro – racconta il nostro Paolo Beltramo – superando un Danilo Petrucci che era lì davanti da 20 giri e che già pregustava quel sapore unico che ha la vittoria. Ma Marquez ha rischiato tre o quattro volte e poi l'ha preso in contropiede in un punto in cui Petrucci non si aspettava l'attacco, alla prima curva dell'ultimo giro, ed è stato bravo ad essere più veloce. Alla fine Danilo era più deluso che contento, ed è giusto così: vuol dire che si sente un vincente e che ha voglia di farcela».

Punti in carniere
Gli altri due contendenti per il Mondiale hanno invece pensato correttamente a limitare i danni in una giornata complicata e impegnativa: «Dovizioso, stavolta, invece di essere quello aggressivo dell'Austria o imperioso del Mugello e di Barcellona, è stato un Andrea giudizioso – prosegue Paolone – Si è accontentato, dopo aver provato a stare lì insieme per molti giri, del terzo posto e dei sedici punti che lo portano a mantenere la prima posizione in classifica alla pari con Marc. In un momento di difficoltà ha saputo contenere, che è quello che va fatto. Quarto Maverick Vinales, ma abbastanza staccato: sull'acqua, per adesso, non ha mai dato l'impressione di essere fortissimo quanto sull'asciutto. Comunque è a sole sedici lunghezze dalla coppia di testa, quindi in piena lotta per il Mondiale».