29 settembre 2020
Aggiornato 19:30
Motociclismo

MotoGp a Misano, dominio Yamaha. Vinales in pole position, Rossi quarto

Secondo l'italiano Franco Morbidelli, poi il leader del mondiale Fabio Quartararo. Ritrova un buon feeling sulla pista di casa anche Valentino Rossi, che centra il quarto tempo e scatterà dalla seconda fila

Maverick Vinales in pole al Mugello
Maverick Vinales in pole al Mugello ANSA

Le Yamaha monopolizzano la prima fila della griglia di partenza del gran premio di Misano. Il protagonista assoluto delle qualifiche è Maverick Vinales, che conquista la pole con il giro record della pista (1'31:411). Secondo l'italiano Franco Morbidelli, poi il leader del mondiale Fabio Quartararo. Ritrova un buon feeling sulla pista di casa anche Valentino Rossi, che centra il quarto tempo e domani scatterà dalla seconda fila.

Quattro Yamaha nelle prime quattro posizioni. Ducati e Suzuki a inseguire, Honda attardata. In quinta posizione c'è Jack Miller sulla Pramac, poi Pecco Bagnaia che al rientro conquista un'ottima sesta piazza. Più indietro la prima Rossa ufficiale, quella di Andrea Dovizioso che partirà solo nono. In mezzo appunto le Suzuki di Alex Rins e Joan Mir.

Vinales: «Pole preparata al mattino»

«Questa è una pole bellissima perché l'abbiamo preparata molto bene e già in mattinata mi sentivo alla grande in moto. Nelle Libere 4 ho lavorato tanto per la gara, mentre in qualifica ho cercato di guidare pulito per portare un bel risultato a casa e direi che ce l'ho fatta». Così Maverick Vinales dopo la ole position del Gp di San Marino sul circuito di Misano.

Al suo fianco in griglia ci sarà Franco Morbidelli, che non nasconde la soddisfazione: «Sono molto contento di questa prima fila, è stata una buona qualifica e mi sento bene sulla moto - le parole del pilota della Yamaha Petronas -. Ho fatto il mio giro da solo e credevo di farcela, poi è sbucato Vinales, ma la prima fila è importante. In questo 2020, gare a parte, stanno succedendo delle cose non proprio bellissime e per questo sul casco speciale ho voluto usare una mia caricatura con un messaggio di uguaglianza ispirato a Spike Lee: è un casco dal messaggio pesante ma leggero con la mia caricatura. Volevo trattare un tema importante, ma in modo leggero e con Aldo Drudi ci è venuta questa idea».