25 giugno 2022
Aggiornato 13:30
MotoGP

Vinales conquista la pole del Gp di Emilia Romagna

Quinto Bagnaia, settimo Rossi. Spiragli per il futuro di Andrea Dovizioso, leader del mondiale e presentatosi con una tuta con su scritto «Disoccupato»

Vinales in pole al GP dell'Emilia Romagna
Vinales in pole al GP dell'Emilia Romagna Foto: Yamaha

Maverick Vinales conquista la pole position del Gp di Emilia Romagna in programma domani sulla pista di Misano. Oltre a Vinales, in prima fila ci sono l'australiano Miller (Pramac Ducati) e il francese Fabio Quartararo (Petronas Yamaha). Quinto Bagnaia, settimo Rossi davanti a Morbidelli, Petrucci e Dovizioso.

Spiragli per il futuro di Andrea Dovizioso, leader del mondiale e presentatosi con una tuta con su scritto «Disoccupato». «Stiamo parlando con alcune case tra cui KTM - ha detto il suo manager - ma non c'è ancora nulla di concreto per il 2021. I posti in MotoGP sono tutti occupati, ad oggi Andrea non sarà alla partenza del prossimo Mondiale».

Vinales: «Abbiamo fatto passi in avanti»

«Non ho esultato come la scorsa volta, abbiamo fatto dei passi in avanti. Nelle prove libere 4 mi sono trovato molto bene: abbiamo un passo migliore rispetto alla scorsa gara. Sarà un'opportunità per migliorare domani.». Lo ha detto Maverick Vinales dopo la pole position nel Gran Premio dell'Emilia Romagna e della Riviera di Rimini di MotoGP.

Warm up, a sorpresa Alex Marquez il più veloce

Warm up con sorpresa stamattina sul circuito di Misano, dove nel pomeriggio si correrà il motogp dell'Emilia Romagna e della riviera di Rimini. Il più veloce di tutti è stato Alex Marquez, fratello del campione del mondo Marc che è ancora fuori per infortunio.

Sulla sua Honda, Alex che nei giorni precedenti è sempre stato lontano dalle prime posizioni (e in griglia partirà dal 17mo posto), oggi è stato invece il più forte. Con il tempo di 1'32″402, il più giovane dei fratelli Marquez ha preceduto Vinales di 10 millesimi, e il francese Quartararo di 70. Più indietro Morbidelli, Nakagami, Aleix Espargarò, Mir, Pol Espargarò, Dovizioso e Bagnaia, anche se in realtà i tempi sono tutti racchiusi in poco più di 4 decimi di secondo. Più lontani Valentino Rossi e Danilo Petrucci, rispettivamente 12mo e 15mo, a oltre mezzo secondo.