12 dicembre 2019
Aggiornato 22:00

Beltramo: Un Valentino Rossi straordinario in un Mondiale meraviglioso

Tanto di cappello al Dottore che è tornato al successo per la decima volta ad Assen, battendo Danilo Petrucci, e non è stato facile. Approfittando della caduta di Maverick Vinales, ora si ritrova a sette punti dal nuovo leader della classifica iridata, che è Andrea Dovizioso

ASSEN – Una domenica di gare eccezionale per il Gran Premio d'Olanda, che ha registrato la vittoria di Valentino Rossi in MotoGP, in una corsa mezza bagnata e mezza asciutta: «Tanto di cappello – racconta il nostro Paolo Beltramo – Decima vittoria ad Assen, centoquindicesima in carriera, la prima fu nel 1996, quindi sono passati 21 anni. Era dal giugno scorso, a Barcellona, che non vinceva: ci era arrivato vicino anche a Le Mans ma è caduto, stavolta ci ha riprovato e gli è andata bene. Perché battere Danilo Petrucci, secondo, è stato davvero difficile. Petrux era un po' arrabbiato perché pensava di potersi giocare la vittoria, ed è legittimo, così come il sorriso di Rossi che gli ha risposto che tra il dire e il fare, quando c'è di mezzo lui, ce ne passa. E io sono abbastanza d'accordo. Vale è stato straordinario, sempre lì: ha approfittato dell'occasione che gli si è presentata, anche perché Maverick Vinales è caduto dopo pochi giri di gara. Quindi ha recuperato moltissimo in classifica: ora segue a sette punti il nuovo leader del campionato, Andrea Dovizioso. Pure lui, ovviamente, ha usufruito della scivolata di Vinales. Dovi è arrivato soltanto quinto, in volata dietro a Marquez e Crutchlow: stavolta ha pensato più che intuito. Marc ha fatto una specie di capolavoro, ha salvato il massimo possibile con una Honda non troppo a posto, come testimonia il tredicesimo posto di Pedrosa».

Tutti lì
Ora la corsa al titolo iridato diventa sempre più serrata e incerta, con Dovizioso davanti di sette punti a Rossi e di undici a Marquez: «Un Mondiale meraviglioso, fantastico – prosegue Paolone – che forse nessuno si sarebbe immaginato dopo un inizio dominato dalla Yamaha di Vinales, dopo la ripresa della Honda e dopo il dominio Ducati. Ora è diventato un campionato bello e combattuto».