18 agosto 2019
Aggiornato 13:00

Tredicesimo posto per Espargaro, tradito dalla scelta della gomma

Entrambe le Aprilia a punti in una gara spettacolare sul circuito olandese di Assen, ma fuori dalla top ten pur essendo giunte a soli 16 secondi dal vincitore

Le due Aprilia di Aleix Espargaro e Scott Redding in azione nel GP d'Olanda di MotoGP ad Assen
Le due Aprilia di Aleix Espargaro e Scott Redding in azione nel GP d'Olanda di MotoGP ad Assen Gresini Racing

ASSEN – Entrambe le Aprilia a punti in una gara spettacolare sul circuito olandese di Assen, l’ottava prova del mondiale MotoGP. Una corsa che, come avevano fatto presagire le giornate di prove e qualifiche, è stata segnata da un equilibrio spettacolare, tanto che Espargaró e Redding hanno mancato la top ten pur finendo a soli sedici secondi dal vincitore Marquez. Per Aleix è stata una delusione che trova la sua spiegazione nella scelta conservativa di montare in gara la gomma posteriore dura. Scattato bene dalla terza fila, conquistata grazie a una bella qualifica, Aleix è transitato ottavo nel primo passaggio ma ha poi perso cinque posizioni per un contatto con Zarco. La risalita dalla tredicesima posizione è stata resa ardua dalle scarse condizioni di aderenza che la copertura gli ha offerto per tutta la gara e ha chiuso in quella posizione a 15.986 secondi dal primo. «Non sono contento, purtroppo ho sbagliato la scelta della gomma posteriore – racconta Aleix – La mia Aprilia ha funzionato benissimo per tutto il weekend con la morbida, anche se come consumo eravamo al limite. Proprio per questo, e dopo i problemi di usura del Mugello e la caduta di Barcellona, ho optato per la dura pensando mi garantisse maggiore sicurezza. In realtà non ho avuto aderenza, fin dall'inizio, e così ho potuto semplicemente cercare di concludere la gara. Un peccato, abbiamo lavorato veramente bene in tutte le sessioni e poi la peggiore è stata proprio quella decisiva, dove si conquistano i punti».

Gara di sostanza per Redding
Scott ha corso sullo storico tracciato olandese la sua miglior gara con la RS-GP. Scattato dalla sesta fila, Scott è passato diciassettesimo al primo passaggio. Trovato un buon passo ha risalito posizioni fino a riprendere, e in una occasione anche a sorpassare, il compagno di team. La quattordicesima posizione finale, a sedici secondi dal vincitore, è un buon risultato che evidenzia i progressi messi in mostra dall’inglese nelle ultime due gare. «Sono contento soprattutto della costanza che sono riuscito a mantenere in gara – spiega l'inglese – Abbiamo fatto la scelta corretta di gomma: dopo il warm up ho considerato l'opzione dura al posteriore, pensando alla durata, ma dopo aver girato bene con la morbida durante le prove è stato intelligente correre anche la gara con quella. Mi sono divertito, rimanendo agganciato a Pol e Aleix e riuscendo a contenere gli attacchi di Pedrosa. Abbiamo lavorato bene, con calma e senza pressione, e si sono visti i risultati. È un piccolo passo avanti, ora dobbiamo continuare su questa strada».