20 maggio 2022
Aggiornato 20:00
Formula 1

Test F1 in Bahrain: Verstappen fa la voce grossa nel Day-3, ma c'è ottimismo in casa Ferrari. Binotto: «Pronti a giocarcela»

Il messicano della Red Bull ha fatto segnare il miglior tempo del mattino della terza giornata di test sul tracciato di Sakhir dove il prossimo 20 marzo comincerà il mondiale di Formula 1

Mattia Binotto, team principal della Ferrari
Mattia Binotto, team principal della Ferrari Foto: Ferrari

Cala il sipario sulle 24 ore test in Bahrain, con Verstappen che fa la voce grossa nel Day-3 e si prende il miglior tempo con la Red Bull in 1:31.720. Subito dopo però c'è una solida Ferrari che chiude in 1:32.415 con Leclerc. Buoni segnali dalla Mercedes in una giornata che ha dato qualche indicazione in più sul Mondiale che scatta domenica sempre sul tracciato di Sakhir. Ricciardo, positivo al Covid, potrebbe essere sostituito da Piastri o De Vries.

C'è ottimismo in casa Ferrari. «Come preparazione la Ferrari è tanta roba - ha detto a Sky Sport F1 il Team principal Mattia Binotto - siamo arrivati preparati senza intoppi e raccolto molti dati. Abbiamo girato sempre e raccogliere informazioni era il nostro obiettivo. Un esrecizio fatto bene, Un Voto? 8 alla preparazione. Siamo consapevoli del valore degli avversari. Sono forti e lo stanno dimostrando anche oggi (nel Day- dei test, ndr). Dicono che siamo favoriti, ma non è così. Lo sono i campioni dello scorso anno. La Red Bull oggi ha portato degli sviluppi e dimostrato di essere forte. La concorrenza sarà forte. Ci sono sorrisi, anche dei nostri piloti per una macchina che si può portare al limite. E' una buona base».

Sugli equilibri del Mondiale: «Difficile giudicare al momento, ma posso dire che ci saranno tre team vicini. Loro i favoriti, noi gli outsider. Le pance degli altri? Le abbiamo provate tutte le soluzioni - spiega Binotto - e abbiamo fatto delle scelte consapevoli, che per noi erano le migliori. Oggi ci sono della macchine diverse e non me l'aspettavo. Questo però è anche bello per lo spettacolo». Binotto fa anche capire che le soluzioni scelte dalla Mercedes per lui non rispecchiano lo spirito dell'attuale regolamento».

Binotto fiducioso: «Siamo più pronti a batterci rispetto allo scorso anno. Abbiamo sempre detto che il 2022 era un'opportunità. Oggi siamo in cima (alla classifica del Day-3, poi Leclerc passato da Versatppen ndr), ma poi va spiegata e raccontata questa giornata, con le gomme e le prestazioni degli altri. Ma non siamo lontani. Serviranno 3-4 gare per capire il potenziale di tutti e quello del prossimo weekend non sarà un bilancio definitivo. La strada sarà lunga e non conterà solo il punto di partenza, ma tutto lo sviluppo. Però la premessa di una gara spettacolare c'è».

Sainz: «Test positivi, siamo pronti per domenica»

Carlos Sainz
Carlos Sainz (Ferrari)

«Abbiamo fatto dei passi avanti e si vede nella macchina, siamo pronti per domenica e i test invernali sono stati più che positivi. Abbiamo fatto tante prove per la gara e per il passo qualifica, sono molto felice perché capisco bene questa vettura. Sul giro secco non so però ancora cosa aspettarmi». Così lo spagnolo Carlos Sainz al termine della tre giorni di test in Bahrain, prima del via del mondiale in programma il 20 marzo proprio sulla pista di Sakhir.

«Ferrari competitiva? Penso sia normale parlare di favoriti all'inizio, lo si fa sempre anche quando non si sa nulla. Noi sappiamo che Red Bull e Mercedes vanno forte, ma non sappiamo se sono più o meno forti di noi e non vogliamo fare commenti. Aspettiamo la pista, settimana prossima arriviamo e dopo che abbiamo aspettato 2-3 mesi possiamo aspettare qualche giorno in più prima di dire qualcosa. Fa piacere sentire parlare di noi, anche se non so perché tutti fanno il nostro nome» ha aggiunto.

«Partiamo tutti da zero, c'è imprevedibilità e incertezza. Basta che uno fa il miglior tempo e dicono che è la macchina più veloce. Bisogna solo aspettare qualche giorno in più. Sono macchine più difficili da guidare, più dure e sinceramente si perde tempo per adattarsi. Io ci sono riuscito solo oggi, dopo tanti giorni di test, ma sul giro secco non so ancora che macchina troverò e non so se sarò capace di fare una qualifica buona».

Leclerc: «Fiduciosi, macchina costante e con pochi problemi»

Charles Leclerc
Charles Leclerc (Ferrari)

«È una macchina costante, siamo andati bene in tutti i giri e avuto pochi problemi. Vuol dire tanto e nulla, partire con un progetto così è importante e ci fa essere fiduciosi. Sulla velocità invece non possiamo ancora esporci». Così Charles Leclerc promuove la nuova F1-75 guardando con positività alla stagione che prenderà il via la prossima settimana.

«È diversa e aggressiva rispetto all'anno passato, si salta molto di più e cerchiamo di migliore come possibile nella guida. La frenata è con una macchina pesante, serve riabituarci perché tutti facciamo fatica con qualche chilo in più» ha proseguito il monegasco. Il lavoro al simulatore fondamentale per il progresso del mezzo: «Rispetto al simulatore siamo in linea, tutto è andato molto bene e questo ci ha aiutato molto. Per la settimana prossima dobbiamo lavorare e trovare il limite per la frenata, il pilota che si adatta prima alle nuove macchine avrà la meglio».

Per Leclerc sognare non costa nulla: «Mi piacerebbe battagliare per la vittoria, anche con Sainz. Stiamo lavorando nel modo giusto, abbiamo cambiato tante volte il metodo di lavoro e stiamo raccogliendo i frutti. Dobbiamo concretizzare e tornare a lottare per la vittoria. Nella prima parte della stagione conta l'esperienza del pilota, ma non esiste un pilota stupido in griglia e tutti daranno il massimo. Speriamo di avere la macchina, poi tocca fare la differenza».

Hamilton: «Al momento non ci sono condizioni per vincere»

«Ovviamente è un po' troppo presto per pensare di non lottare per il campionato ma, al momento, non credo che Mercedes sia in competizione per vincere. C'è però del potenziale dentro la W13 per arrivare a vincere. Dobbiamo solo essere in grado di estrarlo e risolvere alcuni problemi che abbiamo. Ed è per questo che stiamo lavorando». Lapidario il commento sulla sua W13 di Lewis Hamilton al termine dei tre giorni di test in Bahrain.

«Non riusciremo a far sembrare buona la vettura come abbiamo fatto l'anno scorso. Abbiamo davanti a noi una sfida molto grande e non sarà questione di una settimana. Da ciò che mi è stato detto abbiamo tanto potenziale da dover estrarre. Tutti stanno facendo un lavoro incredibile. In fabbrica stanno lavorando più duramente che possono. Ma abbiamo alcuni ostacoli da superare. Ovviamente la prossima settimana avremo una dimostrazione migliore di quello che è il nostro ritmo, ma penso che la gente sarà probabilmente sorpresa».