14 novembre 2019
Aggiornato 06:30

Milan, successo prezioso: si sveglia Suso ma c’è chi spreca troppo

Tre punti preziosi conquistati grazie ad una punzione dal limite realizzata di Suso subentrato nella ripresa a Castillejo. Paquetà spreca troppo.

La stupenda punizione di Suso che regala i tre punti al Milan
La stupenda punizione di Suso che regala i tre punti al Milan ANSA

DONNARUMMA - Si fa notare a fine primo tempo per una sceneggiata (una protesta inutile) che gli costa il giallo. Per il resto solo ordinaria amministrazione. 6

DUARTE - Inizio di personalità per il centrale brasiliano schierato da Pioli fuori ruolo. Nella ripresa, complice l’uscita di Musacchio, il tecnico rossonero riporta l’ex Flamengo nella sua posizione preferita, accanto a Romagnoli. Nella ripresa la Spal spinge di più ma non riesce mai ad impensierire concretamente la difesa del Milan. 6,5

MUSACCHIO - Spaventa Pioli nel primo tempo quando chiede il cambio. Alla fine resta negli spogliatoi nell’intervallo per un problema all’adduttore. s.v.

ROMAGNOLI - Anche il capitano dimostra di non essere tranquillo e il pallone che perde al 36’ ne è una evidente conseguenza. Poi riacquista autorevolezza e convinzione e stronca ogni velleitario affondo ferrarese. 6

HERNANDEZ - Da una sua percussione nasce l’azione più pericolosa del Milan in avvio. Spinge con meno intensità rispetto alle precedenti uscite, ma la sua parte la fa sempre con energia e vitalità. 6,5

PAQUETA’ - È il primo che tenta di impensierire Berisha con un destro dal limite che costringe il portiere albanese all’intervento a terra. Dal suo sinistro partono anche un paio di azioni potenzialmente pericolose, ma da un calciatore del suo talento ci si aspetterebbe ben altro. Ad inizio ripresa mette Hernandez solo davanti al portiere, ma purtroppo alle spalle di tutti i difensori avversari e quindi in fuorigioco. Tra il 78’ e l’80’ si divora letteralmente due clamorose palle gol che ne rovinano decisamente il giudizio definitivo. 6

BENNACER - È vero che rispetto a Biglia tenta molto più spesso di verticalizzare, ma la precisione nei passaggi non è certo quella che servirebbe a questo Milan. Resta uno dei più vivaci del Milan, da una sua percussione al 60’ Kessiè sciupa una buona opportunità. 6

KESSIÈ - Incredibile la sequenza di appoggi sbagliati di quasi tutti i calciatori rossoneri: Kessiè, dopo la sconcertante prestazione di Roma, è uno dei principali protagonisti di questa festa dell’errore. A inizio ripresa gli capita sul piede un’ottima opportunità al limite dell’area, ma l’ivoriano è lentissimo a tentare uno stop prima del tiro che alla fine viene rimpallato. 5,5

CASTILLEJO - La carica energetica che regala Samu alla squadra è sempre apprezzabile, peccato non lo sia altrettanto la qualità delle sue giocate. Al 12’ sul sinistro del biondo spagnolo la palla gol più succulenta dell’avvio: un tiro spizzato da Piatek finisce sul suo piede preferito, ma Castillejo da 1 metro spara contro la traversa. Incredibile gol divorato. L’ex Villarreal resta però per distacco il rossonero che corre di più e cerca con maggiore convinzione la porta avversaria. Magari i suoi compagni giocassero con la stessa verve. 6,5

PIATEK - È il polacco che serve a Castillejo l’assist prezioso che poi lo spagnolo spreca contro la traversa. Il problema è che l’azione nasce da un tiro sbagliato dal pistolero, un’azione che l’anno scorso sarebbe finita in fondo al sacco ma per merito di Piatek. 5,5

CALHANOGLU - Pressato a tutto campo dai giocatori della Spal, perde un pallone pericoloso al 18’ ma dopo una rincorsa di 50 metri riesce a sventare la minaccia ferraresi mandando ai compagni un messaggio forte e chiaro su cosa vuol dire giocare con impegno. Tenta la conclusione alla mezz’ora, ma il suo sinistro è debole e non impensierisce Berisha. Anche per il turco però più di un passo indietro rispetto alla partita con il Lecce. La superficialità con cui crossa direttamente fuori al 35’ da posizione favorevolissima scatena il boato di disapprovazione di San Siro. Ottimo l’assist vincente al 78’ per Paquetà che spreca malamente. 6

CALABRIA - Entra dal primo minuto della ripresa al posto dell’infortunato Musacchio. Non fa nulla di trascendentale ma almeno non commette erroracci. 6

SUSO - Risponde con una punizione sensazionale ai fischi di San Siro al momento del suo ingresso in campo. Dopo settimane di nulla assoluto, con una semplice pennellata di sinistro gela Berisha, sblocca il risultato portando in vantaggio la sua squadra e rincuora la tifoseria milanista. Al di là del gol sono le due-tre palle rubate agli avversari che devono far ben sperare Pioli. 7

BONAVENTURA - s.v.

PIOLI - Il primo applauso della serata da parte dei 45.000 di San Siro è per lui, ma solo perchè finalmente Pioli ha il coraggio di lasciare in panchina Biglia e Suso. Curioso che poi sia proprio lo spagnolo a regalare la prima vittoria del tecnico sulla panchina del Milan. Restano comunque in piedi tutti i problemi visti nelle ultime settimane: la squadra continua a dare l’impressione di essere insicura e senza punti di riferimento, troppi rossoneri giocano in punta di piedi, con l’esagerata paura di sbagliare che poi puntualmente si materializza; soprattutto preoccupano le leggerezze difensive su calcio da fermo. Al minuto 86’ Kurtic lasciato completamente solo colpisce di testa fuori, ma la disattenzione dei rossoneri è imperdonabile. Per Pioli restano i tre punti e un pizzico di serenità con cui affrontare adesso il prossimo trittico delicatissimo Lazio-Juve-Napoli. 6