22 maggio 2019
Aggiornato 05:00

Milan: pioggia di fuoco sul Napoli, l’allievo supera il maestro

Partita superlativa dei rossoneri di Gattuso che lasciano a 0 reti segnate una macchina da gol come il Napoli in due partite consecutive. Merito di un’eccellente fase difensiva, se poi lì davanti si aggiunge pure il pistolero Piatek con due reti, ecco servita la semifinale di Tim Cup.

I rossoneri esultano dopo la vittoria sul Napoli
I rossoneri esultano dopo la vittoria sul Napoli ( ANSA )

DONNARUMMA - Fortunato in occasione del tiro al volo da pochi metri di Insigne al 12’ che finisce tra le braccia di Gigione. Il duello si ripete al 21’, stavolta il capitano del Napoli si destreggia bene ma Donnarumma si allunga per tutti i suoi quasi 200 cm e neutralizza l’offensiva. Nella ripresa si disimpegna bene su un corner insidioso indirizzato nel sette e poi disinnesca Ounas che ci prova dal limite. Insuperabile. 7,5

ABATE - Sicuro, deciso, affidabile, energico. I tifosi rossoneri, ormai da diverse settimane, faticano a riconoscere Abate. Araba fenice. 7,5

MUSACCHIO - Rischia di sacrificare i gioielli di famiglia per fermare una cannonata di Allan a metà primo tempo. Rischia di fare un frittatone al 58’ quando rinvia sui piedi di Milik offrendo al centravanti avversario una buona opportunità. Nel complesso però la prestazione dell’argentino è più che sufficiente. 7

ROMAGNOLI - Non perfetto nella gestione di un pallone che finisce sui piedi di Insigne in avvio, per fortuna senza pagare dazio. Poi anche il capitano rossonero ritrova il bandolo della matassa e riesce ad inibire qualsiasi tentativo di affondo azzurro e perfino Milik gli gira al largo. The wall! 7,5

LAXALT - Contro il Napoli offre finalmente ai tifosi del Milan la sua versione migliore, quella che tutti ricordavamo dai tempi del Genoa. Duro e deciso in fase difensiva, intraprendente in avanti. Suo l’assist per il primo gol di Piatek. 7

BAKAYOKO - Ormai si concede pure finezze estreme in fase di impostazione. È bello vedere quanto sta crescendo la fiducia del francese, ma occhio a non eccedere in confidenze eccessive. Davanti alla difesa comunque è uno scoglio insuperabile e nella ripresa dimostra quanto sia diventato imprescindibile per la mediana rossonera. 8,5

KESSIÈ - Il controllo da dimenticare con cui vanifica una straordinaria opportunità dopo 7 minuti di gioco fa capire che l’ivoriano necessiti di tirare il fiato. La partita dell’ivoriano però è un crescendo rossiniano e chiude il match inseguendo qualsiasi napoletano passi dalle sue parti. 7,5

PAQUETA’ - Prende un paio di calcioni in avvio da Milik. Quando poi riesce a partire tutto solo verso l’area di Meret, forse ancora dolorante, inciampa sul pallone sprecando tutto. Firma il suo primo assist da quando è arrivato in Italia servendo un pallone in profondità per Piatek che trasforma tutto in oro. Solido anche in alcune contrasti difensivi. 7

CASTILLEJO - L’altro spagnolo mancino di Casa Milan gioca molto più basso rispetto al connazionale Suso. In questo modo dà una gran mano ad Abate. Certo poi la qualità nei cross in area avversaria lascia un po’ a desiderare ma quanto lavoro per il biondo Samu. 6,5

PIATEK - Il tiro al volo con cui conclude un’azione di Laxalt al 6’ rischia di far venire giù San Siro e lascia intendere il perchè Leonardo abbia investito 35 milioni per il polacco. L’intesa tra i due ex genoani però ha successo dopo pochi minuti: grandissimo lancio dell’uruguaiano e stupendo gol del 19. Non contento, il bomber rossonero regala anche un assist a Paquetà inventando letteralmente il gol del raddoppio. E ora qualcuno mandi il video delle prime due perle di Piatek in quel di Londra all'ingozzatore seriale di Nutella. Così, giusto per ricordargli cosa fanno i centravanti veri. Ben arrivato Robocop. 9

BORINI - Siamo alle solite: tanta corsa ma qualità rivedibile: per informazioni riguardare la pallaccia mal gestita al 20’ che avrebbe potuto dar vita al gol del raddoppio. Al 25’ Castillejo lo serve tutto solo sulla sinistra, ma i tempi di reazione di Borini sono infiniti: controllo e tiro e già tre napoletani addosso. Nella ripresa lascia subito il posto a Calhanoglu. 5,5

CALHANOGLU - Entra nella ripresa al posto di Borini e mette anche lui il suo mattoncino per la vittoria e il passaggio del turno. 6

CUTRONE - Subentra a Piatek con tutto il veleno che Gattuso gli riconosce e cerca subito di timbrare il cartellino pure lui. Stasera però va bene anche il 2-0. Per Cutrone ci sarà tempo. 6

RODRIGUEZ - s.v.

GATTUSO - Stravolge completamente la formazione che appena tre giorni fa aveva pareggiato con i partenopei. Tutto nuovo l'attacco e metà difesa (ma solo perché due centrali sono KO). Il solo reparto che resta immutabile è il centrocampo, ovviamente per mancanza di alternative affidabili. Peccato che Leonardo continui a cercare una punta esterna. Misteri del mercato. Quella contro il Napoli però è la partita perfetta di Gattuso. Tenere a secco per 180 minuti una macchina da guerra come quella composta da Insigne & compagni è un capolavoro di strategia difensiva. Senza perdere di vista l’attacco. Bravissimo mister, incartarla a un vecchio volpone come Caro Ancelotti non è cosa da poco. 7,5