10 dicembre 2019
Aggiornato 06:30

Milan: altro crack, ora per Gattuso si fa davvero dura

Ancora un lungo stop per un altro titolarissimo del Milan. Dopo Caldara, Musacchio e Biglia (oltre agli acciaccati Calabria, Kessiè, Calhanoglu etc. etc.) stavolta tocca a Bonaventura. Per lui possibile intervento e stagione quasi finita

Tutto lo scoramento dei calciatori del Milan
Tutto lo scoramento dei calciatori del Milan ANSA

MILANO - Altro giro, altra ecatombe. Le ultime notizie provenienti da Milanello e riguardanti Giacomo Bonaventura sono decisamente inquietanti e complicano ancor di più uno scenario già di per se molto complicato. Ormai al Milan è più facile contare i calciatori sani che quelli acciaccati. Il numero dei rossoneri che riposano malvolentieri sui lettini dell’infermeria continua a crescere in maniera esponenziale e la situazione sta diventando insostenibile. Forse è arrivato davvero il momento di acquistare una damigiana di preziosissima Acqua di Lourdes, da distribuire con un nebulizzatore in ogni angolo di Milanello in modo tale da irrorare sul povero Milan sciancato un po’ di protezione divina.
La cosa maggiormente preoccupante è l’addensarsi di infortuni lunghi sempre negli stessi reparti.

Quanti infortuni
Dopo il doppio ko dei centrali di difesa Caldara e Musacchio (entrambi ne avranno per un periodo piuttosto lungo, dai 3 ai 4 mesi), che di fatto lascia a mister Gattuso appena due calciatori disponibili, Romagnoli e Zapata, a ricoprire quel ruolo, ecco adesso arrivare la mazzata in mezzo al campo. Prima il crack di Lucas Biglia, anche l’argentino costretto ad almeno 4 mesi di cure prima di tornare a giocare, adesso è attesa la «sentenza» definitiva per Bonaventura. Il centrocampista marchigiano è già ai box da qualche settimana. La sua ultima partita giocata è stata la disfatta interna contro il Betis Siviglia. Poi un’infiammazione al ginocchio l’ha messo fuori causa contro le due genovesi, a Udine, ancora a Siviglia in Europa League e domenica scorso contro la Juventus, quindi già 5 partite molto importanti nelle quali l’assenza del fantasista del Milan si è sentita eccome.

Lungo stop per Jack
Si sperava che nel frattempo il ginocchio Jack iniziasse a dare segnali incoraggianti, invece tutt’altro. Tanto che adesso si prospetta l’ipotesi shock dell’intervento chirurgico che potrebbe voler dire almeno 5 mesi di stop e stagione quasi finita per il numero 5 rossonero. Ecco quindi la necessità sempre più impellente di intervenire sul mercato per sopperire ad un tale massacro. La questione più angosciante per mister Gattuso, al netto della sentenza Uefa che potrebbe castigare il Milan con sanzioni pesanti e quindi inibire in modo importante la dirigenza rossonera, è che da qui all’inizio della sessione invernale della campagna acquisti mancano ancora due mesi. Quindi 9 partite delicatissime da disputare in totale e drammatica emergenza.

L’obiettivo di Gattuso
Due match di Europa League contro Dudelange e in trasferta contro l’Olympiakos, peraltro decisivi per la qualificazione alla fase ad eliminazione diretta. Altri 7 in campionato (Lazio fuori, Parma e Torino a San Siro, Bologna fuori, Fiorentina in casa, quindi Frosinone fuori e Spal in casa negli ultimi due turni natalizi) l’equivalente di 21 punti preziosi nell’ottica della rincorsa ad un posto Champions. La vera mission impossible di Gattuso, con una rosa ridotta ai minimi termini e tanti giocatori acciaccati costretti a giocare imbottiti di antidolorifici, sarà quello di non perdere troppo terreno dalle dirette concorrenti (Inter, Lazio e Roma) nei prossimi due mesi. Altrimenti nemmeno gli arrivi sperati a gennaio di Ibrahimovic, Paquetà, Paredes e Benatia potranno ribaltare una situazione gravemente compromessa.