22 ottobre 2018
Aggiornato 07:30

Sassuolo-Milan: l'idea tattica che Ŕ valsa la vittoria

Gattuso, arrivato a Reggio Emilia in emergenza, ha capito come avere meglio dei neroverdi grazie ad una precisa intuizione
Gennaro Gattuso si complimenta con Samu Castilejo dopo la rete dello 0-3
Gennaro Gattuso si complimenta con Samu Castilejo dopo la rete dello 0-3 (ANSA)

MILANO - Torna a vincere il Milan in campionato dopo il 2-1 alla Roma ottenuto a fine agosto ed il successo ottenuto un mese dopo a Reggio Emilia contro il Sassuolo, una delle formazioni più brillanti di questo primo scorcio di serie A. Rossoneri in gran forma, ficcanti in attacco nonostante la defezione di Gonzalo Higuain, fermo dopo aver saltato anche la trasferta di Empoli in mezzo alla settimana, e l'apporto parziale di Cutrone, entrato solamente a venti minuti dalla fine e non certo al massimo della condizione fisica, minato ancora dall'infortunio alla caviglia rimediato due settimane fa con la nazionale under 21.

Svolta
Il tridente iniziale del Milan contro il Sassuolo era formato da Calhanoglu a sinistra, Suso a destra e Castillejo centravanti di manovra. Dopo aver sperimentato più o meno lo stesso modulo ad Empoli con Borini al posto dello spagnolo ex Villarreal, Gattuso ci ha riprovato ma anche stavolta le cose non hanno funzionato: Castillejo non ne ha imbroccata una neanche per sbaglio, non avendo i movimenti da punta e non essendo per nulla in grado di tornare indietro a prendersi la palla come fa Higuain. L'allenatore rossonero ha così cambiato la disposizione tattica, ha spostato Calhanoglu a fare il finto centravanti rimettendo Castillejo sulla fascia; una mossa che ha giovato allo spagnolo, molto più libero di fare ciò che più sa fare, ovvero svariare sulla corsia di sinistra senza offrire punti di riferimento, tanto da trovare anche il bellissimo gol del 3-0.

Futuro
Al centro dell'attacco, intanto, Calhanoglu si alternava con Bonaventura a coprire lo spazio di una prima punta che in realtà non c'era e non poteva esserci perchè nessuno aveva i crismi per poterlo fare. Cutrone ha recuperato, Higuain forse ci sarà giovedì con l'Olympiakos Pireo in Coppa Uefa, certamente domenica prossima a San Siro col Chievo e Gattuso spera di non doversi mai più porre il problema di come inventarsi chi mettere in mezzo all'area di rigore, ma l'impressione è che il tecnico rossonero abbia capito che un centrocampista offensivo e bravo negli inserimenti sia più pericoloso rispetto ad un attaccante esterno piazzato a fare il centrattacco. Una felice intuizione che col Sassuolo è valsa 3 punti pesantissimi per la classifica milanista e per le ambizioni europee della formazione rossonera.