16 novembre 2018
Aggiornato 20:30

Milan, ci siamo: Gazidis pronto a diventare il nuovo ad

In Casa Milan l’ultimo tassello societario sta per essere messo al proprio posto
Il manager sudafricano Ivan Gazidis
Il manager sudafricano Ivan Gazidis (ANSA)

MILANO - È rimasta solo una casella vuota nell’organigramma del nuovo Milan, ma probabilmente la più importante: quella dell’amministratore delegato. Pensiamo, ad esempio, che gli ultimi due ad rossoneri sono stati Adriano Galliani e, per un breve interregno, Marco Fassone, due uomini che hanno avuto letteralmente in mano le chiavi del Milan, in tutto e per tutto.
La nuova proprietà americana si sta prendendo tutto il tempo necessario prima di ufficializzare la sua decisione, ma il prescelto ha già un nome e un cognome: Ivan Gazidis.
Il manager sudafricano, ancora impegnato con l’Arsenal di cui è direttore esecutivo, sta temporeggiando. Intanto per capire quali siano i reali progetti di Elliott riguardo i piani di rilancio del club di via Aldo Rossi, ma soprattutto per riuscire a disincagliarsi senza troppe conseguenze dal rapporto ancora in essere con i Gunners.

Top manager
Giusto per dare la cifra tecnica dello spessore di Gazidis come uomo dei conti, basti notare come secondo il rapporto Deloitte Football Money League 2018, l’Arsenal gestito dal manager nato a Johannesburg nel 1964 si è issato al sesto posto per fatturato tra i club europei, dietro i colossi United, Real, Barcellona, Bayern e Manchester City, ma davanti a Paris Saint Germain, Chelsea e Juventus.
Nei giorni scorsi sembrava che la trattativa si fosse arenata, complici le richieste eccessive di Gazidis (un ingaggio da oltre 4 milioni di euro, praticamente quanto un top player) e l’intransigenza del club londinese poco propenso a lasciarlo partire.

Il ruolo di Gandini
Adesso però, secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport oggi in edicola, il cielo sembra essersi aperto e già probabilmente nei prossimi giorni potrebbero arrivare grosse e positive novità da Casa Milan.
Ancora in bilico invece la posizione di Umberto Gandini. Alcune indiscrezioni hanno riportato un incontro tra i due nel recente appuntamento dell’Eca a Spalato, una breve discussione in disparte durante la quale i due avrebbero parlato proprio di un futuro a tinte rossonere.
Una cosa è certa, il presidente e amministratore delegato ad interim Scaroni aveva indicato settembre come deadline per il definitivo organigramma rossonero. Non resta che aspettare pochi giorni e finalmente avremo un quadro completo del nuovo Milan. I tifosi possono davvero ricominciare a sognare.