25 maggio 2019
Aggiornato 23:30

Milan: un aiuto speciale per arrivare a Falcao

Il centravanti colombiano è uno degli obiettivi per rinforzare l'attacco rossonero

Radamel Falcao, centravanti del Monaco e della Colombia
Radamel Falcao, centravanti del Monaco e della Colombia ( ANSA )

MILANO - In attesa di capire se giocherà in Europa il prossimo anno e come si definirà (se si definirà) la situazione societaria, il Milan programma la campagna acquisti che, almeno in teoria, dovrebbe infiammare i tifosi e potenziare l'organico a disposizione di Gennaro Gattuso, tecnico confermato sulla panchina milanista e che potrà progettare la stagione sin dal ritiro estivo, ovvero ciò che non ha potuto fare nella precedente annata quando è subentrato a novembre al posto dell'esonerato Montella. Uno dei reparti che subirà le maggiori variazioni e ristrutturazioni sarà certamente quello offensivo, con il solo Patrick Cutrone confermato fra i centravanti e con le posizioni di Kalinic ed André Silva fortemente a rischio.

Obiettivo reale

Le parole di Gattuso dei giorni scorsi relative al portoghese e al croato ("Ce li teniamo stretti entrambi") devono far riflettere, ma possono essere considerate anche come una strategia di mercato rivolta ai possibili acquirenti: guardate che non sono due scarti, se li volete sappiate che costano. Kalinic, soprattutto, non si è mai ambientato a Milano e il pubblico lo vede ormai di pessimo occhio; dalla Germania, dalla Turchia e dalla Cina qualche proposta è già arrivata per il croato e il Milan punta alla sua cessione per incassare qualche soldo da poter poi reinvestire. Già, ma per quale centravanti? Suggestivo ma reale è il nome di Radamel Falcao che vuole lasciare il Monaco, che accetterebbe volentieri la destinazione milanese, ma che ha anche un ingaggio al momento fuori dalla portata dei rossoneri. Ed ecco che allora a venire in soccorso del Milan è un vecchio amico della società, Jorge Mendes, super procuratore portoghese che vuol scendere in campo per dar vita ad uno scambio fra il club milanista e quello monegasco, con André Silva a Montecarlo, Falcao e soldi a Milano; l'attaccante lusitano, pur con doti tecniche elevatissime, non convince pienamente Gattuso che non si opporrebbe ad una sua partenza, specialmente per accogliere un centravanti esperto, cattivo e carismatico come Falcao (classe 1986), autore nelle due stagioni al Monaco di 38 reti totali, un bottino che al Milan sognano per raggiungere l'Europa e disputare, finalmente, un campionato da protagonisti.