23 ottobre 2018
Aggiornato 02:30

Caso Donnarumma: i tifosi del Milan fanno felice Raiola

I rapporti tra la tifoseria rossonera e il giovane portiere campano sono ai ferri corti. Una situazione di crisi che porterà inevitabilmente alla cessione di Gigio, purtroppo per il Milan alle condizioni di Raiola.
Donnarumma ai saluti finali
Donnarumma ai saluti finali (ANSA)

MILANO - Il lungo e bagnato pomeriggio dei tifosi milanisti in trasferta allo stadio Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo ha avuto un epilogo tutt’altro che piacevole. Il gol del pareggio segnato da Masiello con cui l’Atalanta ha  raggiunto sul pari il Milan ha fatto sprofondare tutti nella delusione più profonda. Ma soprattutto ha avuto il potere di scatenare la rabbia e la delusione dei tanti fans rossoneri, feriti dall’ennesima leggerezza di Gianluigi Donnarumma, protagonista involontario della rete bergamasca. Al termine del match ci sono stati veri e propri attimi di tensione tra la curva del Milan e l’affranto Gigio. Capitan Bonucci, Abate e Romagnoli sono andati sotto il settore ospiti e hanno lanciato le maglie ai tifosi rossoneri. Quando però è arrivato anche il portierone di Castellammare di Stabia pronto a fare lo stesso, l’invito dei capi ultrà è stato perentorio: meglio girarsi e tornare indietro.

Lo sconcertato Gigio
Una presa di posizione talmente inattesa che ha lasciato inizialmente il povero Donnarumma frastornato e incerto, salvo poi dover accettare l’amara sentenza e rientrare negli spogliatoi con la maglietta arancione sul braccio, fradicia d’acqua e di lacrime.
Tutto questo ad appena 4 giorni di distanza dal disastro dell’Olimpico di Roma, quando Gigio si è reso protagonista di due paperoni colossali che di fatto hanno consegnato la Coppa Italia alla Juventus.

Milan alle corde
A questo punto pare altamente probabile che la prossima in casa contro la Fiorentina possa rappresentare l’ultima uscita ufficiale di Donnarumma con la maglia del Milan, tanto è cresciuta l’insofferenza della tifoseria nei suoi confronti e soprattutto del suo procuratore Raiola. Quello che però i tifosi rossoneri non hanno capito è che con questa contestazione nei confronti del ragazzo stanno facendo la felicità solo dell’avido e ingordo Super Mino, il cui unico obiettivo, fin dalla scorsa estate, è quello di portare Gigio via dal Milan al prezzo più basso possibile per guadagnare da commissioni e percentuali sull’ingaggio del suo assistito.

Raiola brinda
Ebbene, se Fassone e Mirabelli dovessero decidere di cedere Gigio al termine della stagione per sopraggiunte ed insopportabili difficoltà ambientali, Raiola avrà fatto bingo. Al contrario la dirigenza di via Aldo Rossi sarà costretta a cedere il suo gioiello nel peggiore momento possibile e senza alcun potere contrattuale. Per intenderci, oggi il Milan rischia di dover accettare offerte anche ben al di sotto del valore oggettivo del ragazzo, al massimo 30-40 milioni. Se pensiamo che nemmeno un anno fa il suo valore era il doppio, è fin troppo chiaro che la contestazione dei tifosi rossoneri sta facendo ridere di gusto solo una persona. Ogni riferimento a Mino Raiola è puramente voluto.