11 dicembre 2019
Aggiornato 15:00

Milan-Donnarumma: i tifosi hanno cambiato idea

Le voci sul futuro del portiere rossonero proseguono ed il popolo milanista appare diverso rispetto a qualche mese fa

Gianluigi Donnarumma, portiere del Milan
Gianluigi Donnarumma, portiere del Milan ANSA

MILANO - Gianluigi Donnarumma ha rinnovato la scorsa estate il suo contratto col Milan, prolungandolo di altri 4 anni dopo le zuffe e la bagarre di luglio-agosto 2017 con liti fra Mino Raiola, Fassone e Mirabelli. Un rinnovo che non ha però messo a tacere voci e polemiche sul futuro del portiere milanista, peraltro aizzate dalle parole del suo agente, il già citato Raiola, che non perde occasione per ripetere come se dipendesse da lui, Donnarumma sarebbe già lontano da Milanello da almeno un anno. Il Milan, nel frattempo, ha definito l'acquisto a parametro zero di Pepe Reina, in scadenza di contratto col Napoli e che ha già sottoscritto l'accordo coi rossoneri a partire dal prossimo 1 luglio. Un arrivo che ha riacceso i rumors su Donnarumma, perchè qualcuno ha iniziato a pensare che lo spagnolo, nonostante le sue 36 primavere, non venga a Milano per fare la riserva e che dunque i rossoneri si siano cautelati con lui nell'eventualità di una partenza di Donnarumma.

Tifosi

Donnarumma che in teoria vorrebbe pure rimanere al Milan, ma che sta iniziando a valutare anche l'ipotesi di una cessione, soprattutto se sarà la dirigenza stessa, per esigenze di bilancio, a sacrificare il portiere cedendolo all'estero per una cifra non inferiore ai 60 milioni di euro, partendo da una richiesta di 80. Ma i tifosi cosa pensano della possibile partenza di Donnarumma, idolo del popolo rossonero? Scorrendo i commenti dei sostenitori rossoneri su Facebook, si scopre l'enorme differenza tra le reazioni di un anno fa e quelle attuali; perchè oggi, il pubblico milanista sembra aver preso con maggiore maturità e raziocinio l'ipotetica cessione di Donnarumma, senza insultare il calciatore e senza ritenere la società rossonera debole ed inconsistente di fronte ai soldi di club come Paris Saint Germain e Real Madrid e di fronte al volere di Raiola. Nella scorsa primavera ed estate i tifosi del Milan erano assai più istintivi, prendendosela con Donnarumma e il suo entourage e dipingendo la proprietà milanista come un insieme di incompetenti in preda all'improvvisazione; in più, in molti sottovalutavano la forza e il talento di Donnarumma, affermando che in fondo sarebbe bastato promuovere Plizzari (ora in prestito alla Ternana in serie B ma tutt'altro che pronto per la serie A) per dimenticare il ragazzo di Castellammare di Stabia.

Conclusioni

Oggi la preoccupazione per la possibile partenza di Donnarumma esiste, ma il popolo rossonero appare più preparato, oltre che più lucido, sa che il sacrificio del portiere potrebbe essere necessario, ma sa anche che potrebbe non essere tutta colpa del calciatore. Il Milan andrà avanti sia con Donnarumma (spinto da tutti a restare ancora a Milanello) e sia senza Donnarumma, spinto da una tifoseria che ha ritrovato compattezza e voglia di riemergere dopo anni di anonimato; una tifoseria che invita il portiere più promettente del mondo a condividere ancora questa splendida avventura e, se così non sarà, in bocca al lupo ad entrambi.