16 ottobre 2019
Aggiornato 12:30

Rivince la Ducati, stavolta tocca a Davies

Dopo la doppietta di Melandri nella tappa inaugurale in Australia, la Panigale R torna sul gradino più alto del podio in gara-2 in Thailandia grazie al gallese

BURIRAM – La giornata di oggi non ha lesinato emozioni a tutti i fan del campionato mondiale Superbike che hanno potuto assistere sena dubbio a due gare molto combattute e ricche di spettacolo e colpi di scena. In gara-2 del WorldSBK la Ducati, dopo la doppietta firmata da Marco Melandri nel round di apertura in Australia, è tornata sul gradino alto del podio grazie alla prestazione di Chaz Davies che, scattato dalla settima casella in griglia è riuscito a scalare tutte le posizioni fino a raggiungere la testa del gruppo poco prima della metà gara e a mantenerla fino alle fine. Alle sue spalle ottima prestazioni dei piloti ufficiali Yamaha Michael Van Der Mark e Alex Lowes che hanno completato il podio di gara-2.

La cronaca di gara
Alla partenza di gara-2 le Yamaha di Alex Lowes e Michael Van Der Mark prendono la testa del gruppo e già nel terzo giro è battaglia tra i due piloti ufficiali della casa di Iwata per la prima posizione. Alle loro spalle si posizionano le Ducati di Marco Melandri e Chaz Davies mentre Jonathan Rea (Kawasaki), vincitore di gara-1 e per questo partito dalla nona posizione in griglia, riesce a raggiungere il quinto posto. I primi cinque piloti sono racchiusi in un secondo di distacco. Alla fine del settimo giro la gara perde uno dei suoi protagonisti: Tom Sykes è infatti costretto al ritiro per un problema tecnico. Nel frattempo, all’avvicinarsi della metà gara, Davies riesce a sopravanzare Alex Lowes portandosi in seconda posizione alle spalle dell’olandese Van Der Mark, per poi superare anche quest’ultimo all’ottavo giro. Anche il pilota del team privato Ducati Xavi Forés (Barni), secondo in gara-1, inizia a risalire la china e dall’ottava posizione in griglia si fa strada fino alla quarta portandosi alle spalle di Lowes. In difficoltà il vincitore di gara-1 Jonathan Rea che fatica a respingere gli attacchi di Marco Melandri per mantenere la quinta posizione. Il pilota ufficiale Ducati sarà poi costretto a cedee il passo a Leon Camier (Honda) che gli soffierà la sesta posizione. Negli ultimi giri di gara Rea riesce ad avanzare ancora di una posizione ai danni di Forés ma questo non gli basterà per salire sul podio. A tagliare il traguardo per primo sarà il gallese della Ducati davanti alle Yamaha di Van Der Mark e Lowes.

Splendida vittoria
Il team Ducati è dunque tornato sul gradino più alto del podio a Buriram con Chaz Davies, che in gara-2 ha centrato una splendida vittoria in solitaria partendo dalla terza fila. Per il gallese, che ha preso il comando nel corso del settimo giro per poi staccarsi progressivamente dal gruppo degli inseguitori, si tratta del primo successo del 2018 e ventottesimo in carriera. Una vittoria particolarmente significativa (impreziosita dal giro veloce in 1:33.627) perché conquistata su una pista storicamente ostica. «È stata una gara fantastica, qualcosa di speciale – esulta Davies – Lasciare la Thailandia con una vittoria mi rende felicissimo. A Buriram abbiamo sempre faticato in passato, ci è voluto del tempo per metterci in condizione di vincere qui. Voglio ringraziare tutta la squadra perché mi ha dato una moto perfetta oggi. La Panigale R era più versatile rispetto a ieri e mi ha consentito di essere un po' più costante. La gara è stata piuttosto concitata, ma riuscire a districarsi nei sorpassi l'ha resa molto più divertente. Abbiamo un pacchetto competitivo ed in Europa sarà come ripartire da zero. Non vedo l'ora di correre ad Aragon». Gara-2 non ha invece riservato i risultati sperati per Marco Melandri, che ha accusato alcuni problemi. Il ravennate ha mostrato grande grinta lottando nel gruppo di testa nelle prime fasi ed effettuando diversi sorpassi, salvo poi dover rallentare il ritmo e chiudere settimo al traguardo, un risultato comunque utile in ottica campionato. «Abbiamo lavorato duramente per studiare alcune modifiche all'assetto, che però purtroppo non hanno dato i risultati sperati – ammette Macio – Anche oggi la moto si muoveva molto ed è stata una gara difficile. Ho cercato di lottare e rispondere colpo su colpo ma non mi era possibile fare di più oggi. Comunque non ci arrendiamo, il campionato è ancora lungo e sono fiducioso che troveremo una soluzione. Andremo ad Aragon ancora più agguerriti». Dopo due round, Melandri e Davies sono rispettivamente secondo (67 punti) e quarto (57 punti) in classifica. «Chaz ha condotto una gara praticamente perfetta – conclude il team manager Serafino Foti – Se consideriamo le difficoltà incontrate in passato qui, questa è una vittoria ancora più importante per il team e tutte le persone che lavorano a casa. Siamo naturalmente molto dispiaciuti per Marco, che ha dato tutto in pista ma purtroppo oggi non avrebbe potuto fare di più. Lavoreremo ancora più duramente per fare sì che entrambi i nostri piloti possano esprimersi al meglio a partire da Aragon». Il team Ducati tornerà in pista ad Aragon (Spagna) per il terzo round del campionato mondiale Superbike 2018, in programma dal 13 al 15 aprile.