18 settembre 2020
Aggiornato 21:30
Calcio | Nazionale

Lazio-Milan, giochiamo in anteprima la semifinale di Coppa Italia

C’è un solo risultato che entrambi i tecnici vorranno evitare a tutti i costi, per questo Lazio e Milan daranno vita ad un match apertissimo, con tante occasioni da gol.

MILANO - Una cosa è certa: entrambi gli allenatori faranno carte false per evitare i tempi supplementari. Con Lazio-Juventus in programma sabato pomeriggio e il derby di Milano domenica sera, entrambi test decisivi nella corsa alla Champions League, l’unico risultato da evitare come la peste è lo 0-0, il medesimo finale della partita d’andata che costringerebbe le sue squadre ad un supplemento di fatica e tensione psico-fisica nel gelo dello stadio Olimpico (anche stasera si prevede una temperatura vicina allo 0, tendente al meno anzichè al più).
È questa la ragione per cui difficilmente vedremo una partita in cui le squadre lasceranno troppo il pallino agli avversari. Simone Inzaghi e Rino Gattuso, straordinari gestori della fase di ripartenza, stasera probabilmente saranno costretti a mutare l’abituale piano partita, quindi prima di tutto segnare un gol, con il duplice obiettivo di orientare il discorso qualificazione ed evitare il rischio supplementare.

Primo: darle
L’obiettivo principale di entrambi i tecnici infatti è quello di segnare per primi. Viste le indiscutibili qualità di Lazio e Milan nel gestire con maestria le situazioni di vantaggio, nel far partire il contropiede e castigare le difese avversarie scoperte alla ricerca del gol del pareggio, è lecito supporre che chi riuscirà a timbrare a segnare il primo gol metterà una seria ipoteca sulla qualificazione alla finale di Coppa Italia, con conseguente rivincita contro la famelica e vorace Juventus che nelle ultime due edizioni della coppa nazionale ha sconfitto prima il Milan e poi la Lazio.

Cambio piano partita
Inzaghi avrà osservato attentamente la partita dei rossoneri vinta proprio all’Olimpico contro la Roma tre giorni fa ed avrà annotato sul proprio taccuino tutte le caratteristiche di una squadra attendista nel primo tempo e feroce nelle ripartenze nella seconda frazione di gioco. Difficile però pensare che Gattuso decida di riproporre lo stesso schema partita, intanto per tutte le ragioni esposte prima e poi per sorprendere la Lazio che potrebbe non essere pronta, in avvio, a subire una massiccia offensiva rossonera.

Attacco contro difesa
Dal canto loro Immobile e compagni faranno di tutto per scardinare il bunker che Bonucci e Romagnoli hanno costruito davanti alla porta di Gigio Donnarumma, uscito dal campo con la porta immacolata nelle ultime cinque partite ufficiali e costretto a chinarsi per raccogliere il pallone in fondo al sacco solo tre volte nelle ultime 10 partite. E sul confronto tra il super attacco biancoceleste (10 gol nelle ultime tre gare) e il coriaceo apparato difensivo rossonero potrebbe giocarsi il match. Di sicuro non sarà una partita bloccata, questo possiamo darlo per certo: entrambi i tecnici hanno tutto da perdere in caso di partita senza reti e per questo prepariamoci ad assistere a un gran match. Magari chiuso in pareggio, con tanti gol.