18 ottobre 2019
Aggiornato 15:30

Romagnoli, messaggio a Raiola: «Non cambio procuratore»

Vigilia movimentata della sfida che domani sera vedrà il Milan impegnato contro la Lazio. In palio un posto in finale di Coppa Italia contro la vincente di Juve

Il procuratore italo-olandese Mino Raiola
Il procuratore italo-olandese Mino Raiola ANSA

MILANO - Donnarumma, Conti, Bonucci, Romagnoli, Calabria. La speranza è che possa diventare uno scioglilingua a futura memoria delle formazioni che hanno fatto la storia del calcio, tipo Cudicini, Anquilletti, Schnellinger, per restare in casa Milan, ma anche Zoff, Gentile, Cabrini oppure anche Sarti, Burnich, Facchetti. La differenza è che allora le formazioni si leggevano dall’1 all’11, cosa che adesso non avviene più, quindi abituiamoci fin d’ora  a recitare quella che sarà prestissimo la difesa titolare del Milan - e molto probabilmente anche della nazionale italiana dell’attuale ct Di Biagio - con la speranza legittima di poterlo fare ancora per tanti anni.
Colonna e totem del reparto, senza ombra di dubbio, Alessio Romagnoli, fresco di celebrazione per le raggiunte 100 presenze con la maglia del Milan e protagonista di una serie di prestazioni da 8 in pagella che hanno attirato su di lui le mire fameliche di club prestigiosi e procuratori sempre a caccia della preda giusta.

Altro 8 in pagella
Sull’argomento Alessio Romagnoli, 23 anni appena compiuti ma saggio e maturo come un cinquantenne, ha messo subito una pietra tombale, tanto per far capire a qualcuno come stanno realmente le cose: «Per quanto riguarda un mio eventuale rinnovo di contratto (in scadenza a giugno 2020 ndr.) dipende da me e dalla qualità delle mie prestazioni. Poi sarà compito di Marco Fassone e del mio procuratore Berti trovare un accordo. A proposito, il mio agente è lui e resterà lui»
A chi si rivolgeva Romagnoli rispondendo con tanta veemenza ad una domanda apparentemente innocua? Sono diversi giorni che si vocifera di un possibile cambio di procura per il difensore di Anzio, e soprattutto di un interessamento piuttosto deciso di Mino Raiola, intenzionato a mettere le mani sul numero 13 rossonero. Ebbene, il potentissimo italo-olandese è stato rispedito a casa con perdite. Un altro 8 in pagella per Alessio Romagnoli.

Peccato per la Lazio
Inevitabile un riferimento anche al match che domani sera vedrà il Milan impegnato all’Olimpico di Roma contro la Lazio, in palio la finale di Coppa Italia: «E sempre bello affrontare la Lazio, sono tifoso laziale fin da bambino e la mia fede è rimasta quella. Sarà una bella emozione. Giochiamo in uno stadio in cui andavo da piccolo a vedere la squadra dello scudetto. Ma adesso penso solo al Milan, dobbiamo vincere senza margini di errore, il nostro obiettivo è quello, perchè la Coppa Italia è un obiettivo stagionale di squadra già dall’inizio. La Lazio sta bene, noi anche, loro sono un bel gruppo e con Inzaghi stanno facendo bene, ma noi dobbiamo arrivare fino in fondo. Mi dispiace per loro».