20 gennaio 2020
Aggiornato 00:30
Calcio | Nazionale

Altro polverone sul Milan: stavolta tocca a Donnarumma

Continuano gli attacchi da parte degli organi di informazione nei confronti del club di via Aldo Rossi. Dopo il Corriere della Sera, oggi tocca al QS secondo cui Donnarumma avrebbe chiesto la cessione.

Il portiere del Milan Gigio Donnarumma
Il portiere del Milan Gigio Donnarumma ANSA

MILANO - Sembra proprio che questa rimontona del Milan, organizzata da Gennaro Gattuso ed eseguita con maniacale applicazione da tutti i calciatori milanisti, a qualcuno stia iniziando a dare fastidio. Non abbiamo fatto in tempo ad annotare tutti i dettagli dell’inchiesta del Corriere della Sera, firmata da Milena Gabanelli e Mario Gerevini, sulla presunta insolvibilità del presidente cinese Yonghong Li, che subito ci troviamo scaraventati su un altro fronte di guerra. Stavolta il protagonista, chissà quanto consapevole, è il baby fenomeno Gianluigi Donnarumma, per gli amici Gigio e punta di diamante della squadra rossonera. 

Scelto il Psg
Secondo il QS oggi in edicola, l’estremo difensore di Castellammare di Stabia, gratificato in estate da un ricchissimo rinnovo da 6 milioni di euro l’anno, più l’ingaggio del fratello a cui il Milan devolve un altro lauro stipendio da 1 milione l’anno (che di fatto ne fa il terzo portiere più pagato il mondo), avrebbe chiesto la cessione in estate. La particolarità della notizia risiede nella destinazione scelta da Gigione, quel Paris Saint Germain che già in estate aveva fatto ponti d’oro al ragazzo e alla sua famiglia (si parla di 14 milioni netti l’anno più benefit di tutti i tipi), salvo essere rispedito al mittente con perdite per la ferma volontà di Donnarumma di continuare ad indossare quei colori che ama fin da bambino.

Addio possibile
Ora, ci sta che alla fine della stagione, soprattutto se le rigide regole del fair play finanziario imposto dall’Uefa dovessero richiederlo, il numero 99 rossonero lasci Milanello per una nuova e magari più ricca destinazione, ma che si debba imbastire la storia di questa richiesta espressa proprio del giocatore appare del tutto fuori luogo. Intanto perchè arriva in un momento in cui l’entusiasmo è alle stelle per tutta la squadra, un periodo di euforia, di ritrovate motivazioni sia in Italia che in Europa; ma soprattutto perchè coinciderebbe con il day after di uno degli attimi più importanti della stagione del ragazzo, quello che ha visto la definitiva riappacificazione con la curva sud al termine della partita di Razgrad, vinta per 3-0 contro il Ludorogorets.

Risposta sul campo
Appare sempre più evidente che la crescita esponenziale del Milan di Gattuso venga vista come un pericolo per qualche altro club, ma che ogni giorno, sempre da un organo di informazione diverso, debba sollevarsi un polverone destabilizzante per il futuro del club rossonero appare davvero ingeneroso e francamente insopportabile. 
Ora ci aspettiamo una grande risposta sul campo da parte di Donnarumma. Magari non stasera in Europa League perchè Gattuso ha deciso che toccherà al fratello Antonio, ma il prossimo doppio match a Roma, prima contro i giallorossi in campionato e poi contro la Lazio in Coppa Italia, e a seguire il derby contro l’Inter, rappresentano tre ghiotte occasioni per smentire pubblicamente quanto venuto fuori oggi. Con buona pace di chi sta facendo di tutto per inquinare l’atmosfera di Milanello.