4 marzo 2021
Aggiornato 16:00
Calciomercato

Gomez in prestito: il Milan dice no al Boca

Il Boca Juniors insiste per avere il paraguayano in prestito, ma il club rossonero è intenzionato a far rispettare le proprie regole. Ci sono altre due offerte

MILANO - Il Milan sembra intenzionato a fare davvero la voce grossa sul mercato. Stavolta non con investimenti sostanziosi in fase di campagna acquisti, ma imponendo sul tavolo delle trattative le ferree regole di via Aldo Rossi: il tempo dei regali è finito, chi vuole i calciatori del Milan può scordarsi i prestiti gratuiti, magari con gli ingaggi pagati dal club rossonero. Ora chi vuole lasciare Milanello deve portare un’offerta in linea con il valore di mercato attribuito al suo cartellino da Fassone e Mirabelli.
Emblematico il caso di Gustavo Gomez, acquistato circa 18 mesi da Adriano Galliani e pagato ben 8,5 milioni di euro per strapparlo dal Lanus. 

Udinese e Flamengo
Oggi il roccioso centrale paraguayano, praticamente ai margini del progetto tecnico del Milan, è sul mercato ma la prima offerta arrivata per lui, quella degli argentini del Boca Juniors, non è stata ritenuta soddisfacente. La proposta di un prestito con diritto di riscatto è stata respinta e rispedita al mittente a Buenos Aires. Chi vuole il difensore classe ‘93 dovrà garantire al Milan almeno quanto pagato un anno e mezzo fa.
L’ipotesi cessione per Gomez è però ancora viva. Restano in piedi due possibili soluzione: una porta ai brasiliani del Flamengo, l’altra all'Udinese, dove gioca anche quel Jakub Jankto, obiettivo mai nascosto di Massimiliano Mirabelli. Non è escluso un tentativo di accordo con il club friulano per un doppio prestito con obbligo di riscatto, naturalmente con cifre diverse (9 per il paraguayano, almeno il doppio per il centrocampista bianconero).
Giuseppe Riso, procuratore di Jankto, è già al lavoro per mediare tra le due società.