17 settembre 2019
Aggiornato 01:00

Jorge Mendes spinge Andrè Silva via dal Milan

Il centravanti portoghese continua a giocare pochissimo in rossonero ed il procuratore lusitano sonda altre piste

André Silva, prima stagione al Milan
André Silva, prima stagione al Milan ANSA

MILANO - La prima stagione di Andrè Silva al Milan era inizialmente a due volti: l'attaccante portoghese, prelevato in estate per 38 milioni di euro sborsati dai rossoneri al Porto, segnava a raffica in Europa ma faticava a sbloccarsi in campionato dove era poco impiegato e dove non incideva affatto. Oggi le cose sono cambiate, perchè Andrè Silva continua a giocar poco in serie A (e quindi a non segnare) ed ha smesso pure di far gol in Europa dove nelle ultime partite giocate dai rossoneri ad inizio dicembre è rimasto a secco.

Nuove sfide

Un andamento preoccupante quello della punta lusitana, classe 1995, indicato come uno dei principali talenti del calcio europeo ma che appare ancora come un fiore chiuso, incapace di sbocciare. Certo, le qualità sono tante, Andrè Silva ha fisico, tecnica e duttilità tattica, peccando forse ancora di personalità e faticando non poco a trovare il ritmo partita quando subentra a gara in corso. Ma il Milan ha fiducia in lui e vuole farlo maturare per avere il prossimo anno a disposizione quel bomber che sta clamorosamente mancando in questa stagione alla truppa milanista. Eppure qualcosa attorno al portoghese non quadra: Jorge Mendes, procuratore lusitano ed agente del centravanti rossonero, infatti, sembra aver avviato i contatti con almeno un paio di società spagnole ed altrettante inglesi proponendo Silva, il cui cartellino varrebbe oggi certamente meno rispetto ai quasi 40 milioni versati dal Milan la scorsa estate. Milan che non vuole assolutamente privarsi del suo numero 9, ma che, fra Fair Play Finanziario, risultati scadenti e mancato accesso alla prossima Coppa dei Campioni, rischia di veder partire più di un elemento il prossimo luglio. Per Marco Fassone occorrerà blindare Milanello a doppia mandata.