24 maggio 2019
Aggiornato 09:30

Bonucci, il Milan smentisce le voci di mercato ma le ragioni sono altre

Il club di via Aldo Rossi risponde alle voci apparse oggi sui giornali riguardanti la cessione imminente del capitano rossonero. Occorre però fare chiarezza.

Il capitano del Milan Leonardo Bonucci
Il capitano del Milan Leonardo Bonucci ( ANSA )

MILANO - «Ma che bella la riscoperta di Bonucci! Improvvisamente, si passa dagli sfottò sugli equilibri alla minaccia di un abbandono improvviso del Milan e all'interesse di grandi club. In soldoni, sono illazioni davvero irricevibili. La realtà è che Leo ha già smentito informalmente. Perché Leonardo Bonucci crede totalmente nel progetto Milan e questo dimostra che le storie pre-natalizie sono assolutamente basate sul nulla». Con questo commento apparso sul sito ufficiale del club, il Milan ha voluto mettere una pietra tombale alla compatta ridda di voci su un suo presunto addio a giugno o addirittura a gennaio a causa di un’evidente e non più gestibile insoddisfazione nei confronti dei risultati della squadra.

Radio mercato
Non che il tentativo possa dirsi riuscito perchè siamo pressochè certi che di chiacchiere ne continueremo a leggere tante sul futuro del capitano rossonero. Ma di certo l’unanimità di giudizi di questa mattina riguardante l’imminente addio dell’ex difensore juventino in direzione Barcellona o Manchester, sponda City, ha destato un certo scalpore. Come se tutti gli organi di informazione si fossero mossi uniti e solidali a dipingere uno scenario al momento del tutto non ipotizzabile.

Questione di soldi
Le ragioni, però, non sono quelle sbandierate dal Milan riguardanti una fiducia incrollabile di Leo nel nuovo progetto rossonero. La vera motivazione per cui ad oggi appare oggettivamente difficile pensare ad una cessione di Bonucci è legata ai soldi: quanto è stato pagato da Fassone e Mirabelli appena sei mesi fa e quanto percepisce di stipendio annuo il capitano rossonero. Perchè al Milan convenga vendere il difensore occorre trovare un acquirente disposto a versare nelle casse di via Aldo Rossi almeno i 42 milioni sborsati in estate dalla dirigenza milanista e uno stipendio da almeno una decina di milioni netti all’anno al calciatore. Cifre del tutto fuori mercato anche alla luce della deludentissima stagione del centrale azzurro, peraltro in estate senza neppure la vetrina dei Mondiali in Russia.

Futuro deciso
Ecco quindi perchè Bonucci non verrà ceduto: nulla a che fare con volontà di far parte del progetto Milan, ma un’evidente impossibilità di soddisfare le richieste del club rossonero e del management del calciatore. I tifosi rossoneri dovranno farsene una ragione, a meno di clamorose - ed al momento francamente imprevedibili sorprese - Bonucci continuerà ad essere il capitano del Milan anche nella prossima stagione. Con buona pace di chi continua incessantemente a criticarlo.