13 novembre 2019
Aggiornato 21:00

Verso Milan-Torino: Montella col modulo campionato

Il tecnico rossonero accantona le due punte nonostante il 5-1 contro l'Austria Vienna determinato dalle doppiette di Andrè Silva e Cutrone, e contro i granata di Mihajlovic tornerà allo schieramento visto finora in serie A nonostante i risultati alterni

Vincenzo Montella, allenatore del Milan
Vincenzo Montella, allenatore del Milan ANSA

MILANO - Il Milan torna rinfrancato dalla serata europea, batte 5-1 l'Austria Vienna, si qualifica per il secondo turno ed ha anche la certezza aritmetica del primo posto nel girone, ma soprattutto Vincenzo Montella ritrova quei gol degli attaccanti, persi negli ultimi tempi e restituiti ai rossoneri dalla coppia Andrè Silva-Cutrone, bomber di coppa che nelle serate europee si scatenano, tutto il contrario di Kalinic che in coppa non gioca e in campionato vaga per il campo senza meta e senza soprattutto buttarla dentro manco per sbaglio. Il 5-1 contro gli austriaci è arrivato grazie al modulo 3-5-2 che ha esaltato le doti di Silva e Cutrone, ma che è stato possibile per l'assenza di Suso che in questa situazione tattica è sempre sembrato un pesce fuor d'acqua e che dà invece il meglio di sè in un tridente o in un più articolato 3-4-2-1.

Ritorno al passato

Domenica pomeriggio (inizio ore 15) il Milan scenderà in campo a San Siro per la 14.ma giornata di campionato contro il Torino, prima di 8 gare alla portata dei rossoneri per riagganciare il treno delle prime della classifica dopo l'avvio negativo. Montella sembra intenzionato a rivoluzionare ancora il modulo e gli uomini, e così in vista della sfida ai granata dell'ex Sinisa Mihajlovic, l'allenatore campano tornerà al collaudato modulo visto in campionato nell'ultimo mese, lo schieramento che mette Suso al centro dell'azione ma sacrifica due attaccanti su tre; nel 3-4-2-1 che il Milan adotterà domenica, infatti, non ci sarà spazio per i goleador di coppa e sia Andrè Silva che Cutrone si accomoderanno ancora una volta in panchina a vantaggio del solito Kalinic, inamovibile (non si sa perchè) al centro dell'attacco rossonero. Bonaventura e il già citato Suso saranno gli ispiratori del croato sulla trequarti, mentre Borini, Kessie, Biglia e Rodriguez agiranno a centrocampo, con Zapata, Bonucci e Romagnoli in difesa davanti a Donnarumma.