6 dicembre 2019
Aggiornato 19:00

Milan: a qualcuno manca Bacca

Sono bastate un paio di sconfitte di troppo, per altro abbondantemente messe in preventivo alla luce della rivoluzione tecnica operata in estate dalla nuova dirigenza, per scatenare il festival del rimpianto tra i tifosi rossoneri.

L'ex attaccante del Milan Carlos Bacca
L'ex attaccante del Milan Carlos Bacca ANSA

MILANO - «Era meglio quando c'erano Bacca, Kucka e Deulofeu». Sembra incredibile, ma tra i tanti commenti in questi giorni sul web abbiamo letto anche questo. È bastato un inizio complicato, agevolato da alcune decisioni cervellotiche di Vincenzo Montella ma abbondantemente messo in preventivo vista la rivoluzione epocale e senza precedenti operata in estate dalla nuova proprietà, per risollevare gli animi dei nostalgici e scatenare il festival del rimpianto.

Quanto ci manca
E ancora: «Io Bacca lo riprenderei»; «Con noi ha sempre segnato»; «Per come è messo il Milan adesso il colombiano ci farebbe comodo»; «Potevamo tenerlo e mandare Cutrone a fare esperienza». Una sfilza di commenti all’insegna del magone, del rimorso, del pentimento. Peccato che tanti di quelli che oggi lamentano la partenza di Bacca siano gli stessi che appena pochi mesi fa non perdevano occasione per insultarlo pubblicamente a fronte delle sue oggettivamente deprecabili prestazioni.

L’album dei ricordi
Adesso aspettiamo che qualcuno arrivi a dolersi pubblicamente per le ingenerose partenze del solerte Vangioni, del coraggioso De Sciglio, del sempre drammaticamente rotto Bertolacci, del volenteroso ma approssimativo Lapadula, del roccioso difensore Rodrigo Ely e perfino dei gemelli del centrocampo Mati Fernandez e Josè «El Uallarito» Sosa e poi avremo completato l’album dei ricordi.