14 novembre 2019
Aggiornato 20:30

Milan, quella barzelletta che non fa ridere

Il primo immediato effetto della seconda sconfitta in campionato dei rossoneri contro la Samp, ha portato in eredità le inevitabili polemiche sulle responsabilità dell’allenatore e perfino un’indiscrezione di mercato: Fassone avrebbe contattato Mazzarri per sostituire Montella. Notizia fugata in fretta, per fortuna.

L'allenatore Walter Mazzarri
L'allenatore Walter Mazzarri ANSA

MILANO - Nell’immediato post-partita di Sampdoria-Milan, caratterizzato dall’evidente e scontata concitazione che succede alle sconfitte inattese, brusche, dolorose e pesante, come quella incassata dai rossoneri al cospetto della Sampdoria, una voce - tra le altre - si è sparsa nei corridoi più nascosti dell’universo milanista. Inferociti dalla sconcertante e francamente inaccettabile prestazione della squadra a Genova, Fassone e Mirabelli avrebbero già individuato - e contattato - il nuovo allenatore in sostituzione dell’ormai delegittimato Montella: Walter Mazzarri.

Notizia infondata
Una notizia che nel tardo pomeriggio di ieri ha monopolizzato le discussioni virtuali e i capannelli social dei tifosi rossoneri, esterrefatti di fronte ad una tale bomba di mercato. Bomba che si è rivelata, naturalmente, una sesquipedale sciocchezza. Intanto per la tempistica (troppo prematura una scelta del genere, specialmente alla vigilia di due match quasi decisivi come Milan-Roma e il derby con l’Inter), ma soprattutto per il candidato scelto, con tutto il rispetto per Mazzarri, del tutto inadeguato alle ambizioni di un club prestigioso e animato da una comprensibile voglia di rinascita come il Milan.

Uomo avvisato…
I tifosi rossoneri, ancora una volta mortificati dalla sconveniente prestazione del Milan a Genova, almeno per quanto riguarda la scelta dell’ipotetico nuovo allenatore possono stare tranquilli: non sarà l’ex Watford a prendere le redini della squadra. Ma Vincenzo Montella farà bene a dare una svegliata ai suoi ragazzi e soprattutto a fare chiarezza dentro di sè, perchè prestazioni brutte come quella viste contro Lazio e Samp non sono più tollerate. Uomo avvisato…