25 settembre 2021
Aggiornato 15:30
Calciomercato

11 acquisti, 11 cessioni: voto unanime al mercato del Milan

Non accenna a placarsi il coro di elogi da parte del mondo del calcio nei confronti di Fassone e Mirabelli, protagonisti dello scoppiettante mercato rossonero: 11 acquisti, tutti di primissima fascia e 11 cessioni, oltre a qualche giovane del vivaio ceduto in prestito. Un autentico miracolo di competenza e senso pratico.

MILANO - Le scuole non sono ancora iniziate, ma per chi si occupa di calcio questo è già tempo di voti. Probabilmente quelli più attesi per gli addetti ai lavori, perchè all’indomani del 31 agosto, giorno di chiusura del mercato, è questa l’ora più delicata, quella dei bilanci, delle analisi, delle valutazioni e, naturalmente, dei giudizi.
Con giudizi unanimi, è il caso di decretare il Milan come regina del mercato 2017. La nuova coppia regina di via Aldo Rossi, Marco Fassone & Massimiliano Mirabelli (pronunciati così, insieme, come fossero una cosa sola), ha rappresentato il fiore all’occhiello di una società completamente ristrutturata dopo il passaggio di proprietà da Silvio Berlusconi al cinese Li Yonghong. E i due fenomenali dirigenti hanno messo la propria firma su una campagna acquisti che probabilmente resterà nella storia ultracentenaria del club rossonero.

Le note di merito
Undici acquisti, tutti di prima o primissima fascia, alcuni rinnovi fondamentali, compreso il gran premio della montagna rappresentato dal prolungamento di contratto per Gigio Donnarumma, e la capacità comunicativa di riavvicinare il popolo milanista ad una squadra depressa dopo un quadrienno di sofferenze e umiliazioni. Queste, e scusate se è poco, le note di merito indiscutibili da accreditare a Fassone & Mirabelli, divenuti in meno di sei mesi gli idoli incontrastati della piazza rossonera.

Come negli ultimi 8 anni
Musacchio, Kessiè, Ricardo Rodriguez, Andrè Silva, Borini, Calhanoglu, Conti, Antonio Donnarumma, Biglia, Bonucci e Kalinic, i nuovi arrivati a Milanello per un investimento complessivo di 230 milioni. Secondo un’analisi della Gazzetta dello Sport, si tratta della stessa somma spesa dalla precedente gestione nelle ultime 8 sessioni di calciomercato estivo. Sommando infatti gli investimenti fatti da Berlusconi e Galliani dal 2009 al 2016, la somma è appunto di 237,55 milioni.
E c’è perfino qualcuno tra i tifosi rossoneri che si ritiene insoddisfatto dell’operato di Fassone e Mirabelli.

11 + 4 ai saluti
Operato che merita un altro caloroso e sentito applauso per quanto riguarda lo smaltimento di giocatori in esubero. Si perchè a fronte di una sontuosa politica di rafforzamento della rosa a disposizione di Montella, ha fatto eco anche una necessaria campagna di cessioni che ha visto protagonisti Kucka, Poli, Diego Lopez, Bertolacci, Lapadula, Bacca, De Sciglio, Vangioni, Rodrigo Ely, Niang, Pessina, oltre ai giovanissimi Vido, Plizzari, Crociata e Simic.
E non è ancora finita perchè si aspetta solo un cenno di assenso da parte dell’argentino Sosa al centro di una maxi-offerta da parte del Trabzonspor, favorito dalla chiusura del mercato in Turchia il 7 settembre.
Se non è un miracolo questo, poco ci manca.