Calcio

Mirabelli: “Vogliamo Morata e Renato Sanches, ma….”

Il responsabile dell’area tecnica del Milan rinforza e conferma le voci che vogliono i rossoneri interessati ai due calciatori, spiegando metodologie e condizioni della società milanista

Massimiliano Mirabelli, direttore sportivo e responsabile dell'area tecnica del Milan
Massimiliano Mirabelli, direttore sportivo e responsabile dell'area tecnica del Milan (ANSA)

MILANO - ‘E non finisce qui’, diceva il compianto Corrado Mantoni durante la sua celebre Corrida. Anche per il Milan la frase sembra azzeccata: i rossoneri, infatti, dopo una campagna acquisti all’insegna delle grandi spese con 9 nuovi arrivi ed una squadra rivoluzionata, non intendono fermarsi coi regali a Vincenzo Montella. A confermarlo è Massimiliano Mirabelli, responsabile dell’area tecnica milanista, che non si sottrae neanche alla lista di nomi per il calciomercato della squadra rossonera, alimentando le voci presenti sulla stampa nelle ultime ore: «Morata e Renato Sanches ci piacciono - ammette Mirabelli - e vorremmo portarli a Milano, però solo alle nostre condizioni, se Bayern Monaco e Real Madrid le accetteranno, allora i due calciatori potranno arrivare. In ogni caso non ci faremo trovare impreparati, vogliamo aprire un ciclo vincente, anche selezionando molti giovani grazie ad un lavoro di scouting».

Trattative

Mirabelli si è poi soffermato sulle trattative portate a termine finora dal Milan: «Il rinnovo di Donnarumma è stato l’affare più complicato, mentre Conti il più semplice, dopo la prima telefonata aveva già la maglia rossonera addosso. Bonucci? Affascinante, un’idea nata in un lampo e chiusa subito, quasi non ce ne siamo resi conto, ma è un acquisto importantissimo, lo abbiamo strappato alla Juventus e questo è stato un bel segnale». Infine Biglia e il futuro: «E’ stata dura per l’argentino, ma era un obiettivo e lo abbiamo centrato. Trattare con Lotito è difficile - riconosce Mirabelli - perché è un presidente bravo che quando stabilisce una cifra vuole solo quella. E’ andata bene. Ora cerchiamo un centravanti, se sarà Morata, Aubameyang o Belotti non lo so, di sicuro noi abbiamo sempre avvisato le società di appartenenza quando siamo andati su un calciatore e ci teniamo a rispettare le regole del mercato».