23 settembre 2020
Aggiornato 17:00
Calciomercato

Donnarumma-Milan: finalmente è fatta, ma quella clausola…

Gigio Donnarumma sarà ancora il portiere del Milan, almeno per la prossima stagione. L’accordo per il rinnovo è stato raggiunto tra le parti, con piena soddisfazione da parte del Milan e dell’entourage del calciatore. Stona però quella clausola rescissoria fissata a 75 milioni. Visto il valore e l’età del ragazzo, tra 12 mesi ci sarà la fila in via Aldo Rossi.

MILANO - I titoli di coda sulla vicenda Donnarumma erano stati incautamente annunciati qualche giorno fa, ma avevamo tutti fatto i conti senza l’oste. Naturalmente parliamo di Mino Raiola, notoriamente un oste molto caro e poco propenso alle concessioni. Addirittura negli ultimi due giorni si era paventata anche una ulteriore e definitiva rottura tra le parti per la ferma e risoluta volontà del procuratore di dare una risistemata al contratto proposto dal Milan a Gianluigi Donnarumma, naturalmente secondo i suoi desiderata.

Niente concessioni
La bravura di Marco Fassone è stata quella di fare muro ma senza arrivare allo scontro frontale. Opporsi rigorosamente ai tentativi di imposizione dell’agente del calciatore senza urtarne la suscettibilità. Far capire soprattutto al diretto interessato - con evidente messaggio trasversale all’intero mondo del calcio - che in via Aldo Rossi è finito il tempo degli oboli insensati e che vicende come quelle di Rodrigo Ely, Vergara e Salomon (solo per citarne qualcuno), con commissioni e percentuali spropositate ai procuratori, non si verificheranno più.

Una sola clausola
Chiusi i giochi, quindi. Gianluigi Donnarumma firmerà un quadriennale da 6 milioni di euro netti l’anno e con lui arriverà al Milan anche il fratello Antonio che invece ne percepirà 1 netto per fare il vice. Le commissioni per Mino Raiola vengono definite dalle parti «normali» per questo genere di operazioni, quindi circa il 5%. Ecco però anche le dolenti note: la famosa clausola rescissoria che tanto ha fatto discutere negli ultimi giorni. Le lunghe discussione degli ultimi giorni hanno portato ad una decisione definitiva, niente più doppia clausola in caso di accesso alla Champions o meno del Milan, ma clausola unica fissata a 75 milioni di euro. 

Tra 12 mesi…
In pratica un biglietto di sola andata per Donnarumma tra 12 mesi, quando Real Madrid, Juventus, Inter, Manchester United, Chelsea, City, Paris Saint Germain faranno la fila davanti a Casa Milan per pagare una cifra irrisoria visto il valore del ragazzo e assicurarsi il portiere del futuro per i prossimi 20 anni. Ecco, questa della clausola rescissoria è l’unica nota stonata in una vicenda gestita con oculatezza, esperienza e grande abilità diplomatica dal neo amministratore delegato rossonero Marco Fassone. Come si leggeva sui social network qualche giorno fa: «In un matrimonio felice non ci sono clausole».