12 dicembre 2019
Aggiornato 15:00

La pioggia rovina anche il warm up ad Assen

Era prevista pista asciutta, ma poco dopo il semaforo verde delle ultime prove della domenica mattina dal cielo olandese è tornata a cadere l'acqua. Nessun pilota è quindi riuscito a spingere e a ottenere conferme a poche ore dalla gara. Il più veloce è stato il vincitore 2016, Jack Miller

ASSEN – Nonostante ieri fosse prevista una domenica asciutta sulla pista di Assen, la pioggia è iniziata a cadere dopo pochi minuti dal semaforo verde della MotoGP, compromettendo quindi anche il warm up del Gran Premio d'Olanda. Il più veloce di tutti è stato Jack Miller, che proprio un anno fa sulla pista dei Paesi Bassi, anche in quel caso in condizioni bagnate, colse la sua prima e, fino a questo momento, unica vittoria nella classe regina del Motomondiale. Alle sue spalle un'altra Honda, quella ufficiale di Marc Marquez, in seconda posizione: proprio la stessa che occuperà nella griglia di partenza della gara, al via oggi pomeriggio alle ore 13.

Sessione inutile
Fa un bel balzo in avanti Andrea Iannone, terzo a sei decimi, davanti ad Alvaro Bautista, Alex Rins e Tito Rabat. Maverick Vinales è settimo ad oltre due secondi, Valentino Rossi decimo a 2.2. I tempi, comunque, sono insignificanti perché praticamente nessuno è riuscito a spingere per ottenere conferme del proprio passo a poche ore dalla corsa. Nessun riscontro in casa Ducati: Jorge Lorenzo è rientrato ai box anzitempo con qualche problema apparente all'erogazione della potenza, Andrea Dovizioso dal suo garage non è addirittura mai uscito. Proprio come gli accadde due gare fa al Mugello, dove saltò il warm up e nel pomeriggio vinse la gara. Gli porterà bene anche stavolta?