15 dicembre 2019
Aggiornato 14:00

Milan, Abbiati nuovo team manager: uno stimolo in più per Donnarumma

L’ex portiere del Milan torna in società con il ruolo di team manager: «Sono felicissimo, il Milan è la mia seconda cosa. E su Donnarumma sono certo che lui voglia restare». Abbiati ha indossato la casacca rossonera per 15 stagioni vincendo 6 titoli nazionali e 2 internazionali.

Il giorno dell'addio al calcio giocato di Abbiati
Il giorno dell'addio al calcio giocato di Abbiati ANSA

MILANO - La notizia era nell’aria, ma oggi è arrivata l’ufficializzazione attraverso una nota ufficiale del club di via Aldo Rossi: «Christian Abbiati torna in rossonero. Autentica leggenda del Milan, con cui ha giocato 15 stagioni conquistando 6 titoli nazionali e 2 internazionali, Christian da oggi diventa Club Manager. Nel suo nuovo ruolo riporterà direttamente al Responsabile dell’Area Tecnica e Direttore Sportivo Massimiliano Mirabelli e farà da interfaccia tra la squadra e la Società.
La storia tra il Milan e Abbiati ha inizio nell'estate del 1998, quando Christian entra a far parte della rosa - allenata allora da Alberto Zaccheroni - come terzo portiere. È proprio quella, clamorosamente, la stagione della svolta: da terzo, Christian, si ritrova titolare, riuscendo a sovvertire le gerarchie iniziali che lo vedevano alle spalle di Sebastiano Rossi e Jens Lehmann. In poco tempo passa da gregario a protagonista: saranno le sue mani a consegnare al Milan lo scudetto numero 16 nell'indimenticabile domenica di Perugia, il 23 maggio 1999.
Un segno del destino, che legherà indissolubilmente la vita di Christian ai colori rossoneri. Nonostante una piccola parentesi - a cavallo tra il 2005 e il 2008 - che lo porta a girare tra Genoa, Juventus, Torino e Atlético Madrid. Fa poi il suo rientro in rossonero nel giugno del 2008, tornando a difendere stabilmente la porta del Diavolo. Il 15 maggio 2016 Abbia saluta, lasciando la maglia del Milan dopo 15 stagioni e 378 presenze. Simbolo, bandiera, capitano: ora sei tornato a casa, Christian.
Da tutto il Club un grosso in bocca al lupo per la tua nuova avventura!».

Gigio vuole restare
Le prime parole dell’ex portierone rossonero sono state di sentito ringraziamento alla società: «Sono felicissimo, il Milan è la mia seconda famiglia, sono stato lontano un anno e ho sofferto a seguire a distanza la squadra, con i cambiamenti societari. Appena mi hanno proposto questo nuovo incarico l'ho accettato. Questo è un Milan che può tornare grande, la società sta facendo benissimo sul mercato e la squadra può tornare a lottare per la Champions. E poi sono felice per il ritorno di Gattuso, è un fratello, è uno dei miei migliori amici. Avrà un lavoro importante. Il mio ruolo? Io sarò supervisore a Milanello, sarà l'immagine della società a Milanello. A proposito di Donnarumma, posso dirvi che ha me ha sempre detto che la sua volontà è quella di restare».