22 ottobre 2021
Aggiornato 08:00
Calciomercato - Milan

Milan: Biglia, Rodriguez e Morata, la settimana calda del mercato

La campagna acquisti rossonera entra nel vivo. Chiuse le operazioni Musacchio e Kessič, sono in dirittura d’arrivo quelle legate a Ricardo Rodriguez e Lucas Biglia. Ma soprattutto sono attese decisive novitą sul fronte centravanti: tra Morata e Belotti, quale sarą il prescelto?

MILANO - Una settimana da Dio. Prendiamo spunto dal titolo del film del 2003, diretto da Tom Shadyac e interpretato da Jim Carrey e Morgan Freeman, per presentare i sette giorni che potrebbero dare una svolta epocale al nuovo Milan della prossima stagione. Chiuse con largo anticipo le operazioni Musacchio e Kessiè, si entra nel vivo di almeno altre 2/3 trattative decisive per la costruzione della squadra che Vincenzo Montella proverà a trascinare i Champions League e più avanti possibile in Europa League.

Ok Rodriguez
D’altronde adesso il tifoso milanista, tristemente disabituato a certe procedure di mercato dopo lunghi anni di mortificanti ristrettezze e squallide operazioni tra prestiti e parametri 0, è in fervida e trepidante attesa di colpi nuovi ogni settimana. Il primo che potrebbe essere chiuso rapidamente già nei prossimi giorni è Ricardo Rodriguez. Il mancino svizzero è già in parola con Fassone e Mirabelli con cui ha trovato piena sintonia su programmi e ingaggio. Talmente innamorato di Milan da aver perfino deciso di rinunciare al 30% del sontuoso stipendio che avrebbe preso altrove pur di indossare la gloriosa casacca rossonera. Restano da limare gli accordi con il Wolfsbug, fermo sulla posizione di non voler cedere il terzino per meno di 15 milioni più 3 di bonus. Una cifra che i vertici di via Aldo Rossi sarebbero pronti a spendere, ma non è escluso un estremo tentativo per dare un’ulteriore limata alla spesa finale.

Biglia vuole solo il Milan
Subito a ruota toccherà a Lucas Biglia. Anche per il regista della Lazio la pratica sembra virtualmente chiusa. Manca ancora l’accordo con il vulcanico presidente Lotito, ma anche all’ombra del Colosseo hanno ormai capito che il capitano della nazionale argentina non sarà più un calciatore biancoceleste. Biglia firmerà un contratto triennale con il Milan da 2,5 milioni di euro più bonus, mentre la Lazio alla fine dovrebbe incassare una cifra tra i 15 e i 20 milioni di euro. Per un calciatore di 31 anni e soprattutto in scadenza tra 12 mesi, non sembra poi un cattivo affare.

Il caso Morata
E veniamo alle dolenti - se così si può dire - note, quelle relative alla ormai reiterata caccia al bomber, iniziata dalle parti di Milanello da diverse settimane. Il post Cardiff ha lasciato in eredità una sgradevole ed inquietante sensazione relativa al primo obiettivo rossonero, Alvaro Morata, che nel post finale di Champions League ha a più riprese dichiarato il suo amore per il Real Madrid e soprattutto per la Juventus, la sua «seconda casa». Non proprio i migliori auspici per pensare poi di trasferirsi a Milano. Anche perchè, sulla strada per arrivare a casa Morata, si sta facendo largo a spallate Josè Mourinho, fermamente intenzionato a portare il centravanti spagnolo a Manchester, sponda United.

L’alternativa Belotti
Anche in questo caso sono attese risposte definitive in settimana. Se l’ex punta bianconera dovesse rinnegare il principio di accordo trovato qualche settimana fa con Fassone e Mirabelli, magari per accettare le sirene inglesi, il Milan ha già pronta la soluzione alternativa. Che poi tanto alternativa non è visto che parliamo del capocannoniere italiano del nostro campionato, Andrea Belotti. Già fissato per domani un incontro con la dirigenza granata per capire se esistono i margini di una trattativa sulla base di 70 milioni in contanti, più qualche contropartita tecnica (da scegliere tra Niang, Kucka, Bertolacci e Gabriel). Se il Toro decidesse di aprire alla cessione del Gallo, non è escluso che già in settimana la dirigenza rossonera possa formulare un’offerta ufficiale al club di Urbano Cairo.