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Milan, pronta l'offerta per Belotti: ma per convincere il Toro serve altro

La societą rossonera starebbe tastando il terreno per arrivare ad ottenere quell’Andrea Belotti tanto desiderato da tifosi e non solo. Con una squadra da rifondare difficile sborsare i 100 milioni richiesti da Cairo. Si lavora alle contropartite, ma serve una magia.

Il centravanti del Torino e della Nazionale Belotti
Il centravanti del Torino e della Nazionale Belotti (ANSA)

Milano – Il sogno dei tifosi è Belotti. Il sogno della società è consegnare a Montella un centravanti di sicuro affidamento. Le cose insomma, almeno sulla carta, potrebbero assolutamente coincidere. Ma il Torino e il presidente Cairo sono un osso davvero duro. Il Milan comunque, neanche tanto sottotraccia, si muove: come ricorderete il primo incontro tra Mirabelli e Petrachi c’è stato settimana scorsa.

Mister 100 milioni

L’intento del patron granata è chiaro. Offerta da cento milioni dall’estero o nisba; nemmeno un euro in meno. Insomma, il Toro ha le spalle coperte, non ha bisogno di cedere né apparentemente voglia di farlo. Ma la voglia potrebbe venire in fondo, di fronte a offerte di una certa caratura. Fuori dai confini nazionali però, al momento nessuna voce di interessamenti per il Gallo. Il profilo piace è ovvio, ma a queste cifre c’è da andare cauti.

Speranza rossonera

Ecco che allora sul nome che più di tutti entusiasma il popolo rossonero, i dirigenti milanisti stanno ragionando sul come presentarsi ufficialmente alle porte di Cairo. Ovvio che per il solo centravanti è impensabile arrivare a pareggiare l’offerta della clausola prevista sul contratto: ma è vero anche che di più non ne servono, e il gioco al piccolo ribasso potrebbe esserci, magari inserendo alcuni dei tanti esuberi della rosa attuale.

Proposte non convincenti

Alcuni nomi che notoriamente piacciono a Mihajlovic (che si candida ovviamente alla guida dei granata anche per il prossimo anno), saranno ovviamente da inserire nella trattativa. Ma al momento ci sembra palesemente sbagliata la valutazione che danno i rappresentanti rossoneri. E se sembrano sbagliate a noi, figurarsi a un Presidente come Cairo. Gabriel, Kucka e Poli, sarebbero questi i nomi attualmente in lista, con un conguaglio di 70 milioni: e proprio qui nascono i tanti dubbi. In che modo considerare due eterne seconde scelte come Poli e il portiere, insieme a Kucka (per il quale Sinisa stravede ma che non si è confermato ai livelli della passata stagione), sui 30 milioni di Euro? Il rischio della porta sbattuta in faccia con il piede ancora sulla soglia è altissimo.