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Milan, rinnovo Donnarumma: ecco le mosse per convincere Raiola

Ancora nessuna novitą sul fronte rinnovo per il portiere rossonero, complice l’assenza di Raiola ancora negli State al fianco di Ibrahimovic. Nel frattempo perņ le menti rossonere non sono con le mani in mano, ed elaborano la strategia per convincere Gigio e il suo procuratore.

Il portiere del Milan Gigio Donnarumma
Il portiere del Milan Gigio Donnarumma (ANSA)

Milano – Nemmeno quella appena trascorsa è stata la settimana decisiva per l’incontro tra i vertici rossoneri e Mino Raiola. Tema principale ovviamente il rinnovo di Donnarumma, con il temibilissimo procuratore che come più volte ha fatto trasparire, ha intenzione di conoscere i membri della nuova società e i progetti in gioco prima di intavolare una trattativa vera e propria. Nel frattempo però i giorni passano, e di Mino a Milano neanche l’ombra.

Questione economica

In questa fase di impasse, ciò che sicuramente non manca ai dirigenti rossoneri è il tempo per valutare, discutere, elaborare proposte concrete. Offerte che per forza di cose dovranno essere all’altezza di quello che non può più essere trattato come un semplice ragazzino. Donnarumma è la certezza di questo Milan e di quello che verrà, ha mercato in tutta Europa e Raiola purtroppo ne è consapevole. Mirabelli e Fassone siamo certi non resteranno con le mani in mano in balia degli eventi: c’è voglia di proseguire con il diciottenne, lo sforzo è pronto, senza dimenticare la fede del ragazzo, che dovrà irrimediabilmente emergere di fronte a opportunità simili, con buona pace di Mino. Per Gigio allora è in arrivo una proposta di rinnovo fissata sui 3,5 milioni di euro annuali, cifre sulle quali Raiola deve per forza sedersi a trattare.

Questione progetto

Sebbene sia alquanto difficile credergli, il buon Raiola ha altresì lasciato trasparire che per la prosecuzione del rapporto non conterà solamente l’apporto economico, ma anche ciò che il Milan è in grado di garantire e sostenere a livello di progetto, organico e obiettivi. Il procuratore è stato chiaro sul non voler lasciare più Donnarumma in una squadra che naviga a vista fuori dalle posizioni top del campionato. Per fortuna, anche in questo caso, il duo Mirabelli-Fassone è più che attivo. Ovvio che non esista la bacchetta magica, ma i nomi circolati e vicini più che mai alla causa rossonera lasciano presagire che la società abbia voglia di rivalsa sia in campo che fuori. Si accomodi Raiola.