13 luglio 2020
Aggiornato 20:30
Le due Rosse chiudono sui gradini più bassi

In Russia vince Valtteri Bottas, ma Sebastian Vettel allunga su Lewis Hamilton

Primo successo in carriera per il finlandese della Mercedes, partito meglio rispetto alle due Ferrari. Ma il campione tedesco, con il secondo posto, guadagna terreno in classifica generale sull'anglo-caraibico, oggi fuori dal podio

Valtteri Bottas vincitore a Sochi
Valtteri Bottas vincitore a Sochi Mercedes

SOCHI – Valtteri Bottas vince in Russia il primo Gran Premio della sua carriera, contendendo per appena una manciata di millesimi la rincorsa finale di Sebastian Vettel, che si è dunque dovuto accontentare della seconda posizione. A completare il podio, l'altra Ferrari di Kimi Raikkonen, terzo. Questa volta, il muretto rosso ha tentato una strategia completamente opposta a quella vincente dei Gran Premi precedenti. Ritrovatosi alle spalle di Bottas a causa della miglior partenza della Mercedes, Vettel non ha anticipato la sosta, ma al conttrario ha atteso molto più a lungo del suo avversario prima di fermarsi ai box, potendo così contare negli ultimi giri su un treno di gomme più fresco che ha favorito la sua rimonta nei confronti del leader. Ma non è bastato. In ottica di campionato, comunque, questo piazzamento del campione tedesco è molto prezioso, visto che Lewis Hamilton, mai in grado di tenere il passo dei primi nel corso di questo fine settimana, si è dovuto accontentare di una deludente quarta posizione. Grazie ai punti guadagnati a Sochi, dunque, il ferrarista allunga il suo vantaggio sul rivale delle Frecce d'argento in testa alla classifica mondiale, che ora ammonta a tredici lunghezze (86 contro 73). In zona punti anche la Red Bull di Max Verstappen, quinto, seguito dal duo delle Force India formato da Sergio Perez ed Esteban Ocon, dalla Renault di Nico Hulkenberg, dalla Williams di Felipe Massa e dalla Toro Rosso di Carlos Sainz. Ritirato Daniel Ricciardo, a causa di un surriscaldamento del freno posteriore destro della sua Red Bull dopo soli cinque giri. Non è invece nemmeno riuscito a prendere il via Fernando Alonso, costretto a parcheggiare mestamente la sua McLaren in fondo alla corsia dei box durante il giro di formazione per colpa di un problema di carica.