21 ottobre 2020
Aggiornato 06:30
Formula 1

Stefano Domenicali nuovo capo della F1

Il presidente della Lamborghini, già capo del reparto corse Ferrari, destinato a prendere il timone di Liberty dal 2021. Addio al CEO Chase Carey. Domenica il GP della Russia, Leclerc: «Bello ritrovare i tifosi

Stefano Domenicali, ex team principal della Ferrari ed attuale presidente della Lamborghini
Stefano Domenicali, ex team principal della Ferrari ed attuale presidente della Lamborghini ANSA

Stefano Domenicali, ex team principal della Ferrari ed attuale presidente della Lamborghini, nel 2021 diventerà il nuovo capo della Formula 1. La nomina non è stata ancora formalizzata, ma ha trovato conferma da fonti autorevoli, riferisce la Bbc. Prenderà il posto di Chase Carey, CEO e presidente della F1 da quando il gruppo statunitense Liberty Media ne ha rilevato i diritti nel 2017. Carey conserverà la carica di presidente. La notizia è stata già comunicata ai responsabili dei team anche se Domenicali non ha ancora firmato il contratto.

Laureatosi in Economia e Commercio all'università di Bologna, nel 1991 Domenicali è approdato alla Ferrari, subentrando nel 2007 a Jean Todt - attuale presidente della FIA - alla guida della squadra. Nel 2014 le dimissioni da Maranello, seguite dal passaggio in Lamborghini. E' l'ultimo team principal con cui la Ferrari ha vinto un titolo mondiale, il campionato costruttori nel 2008. La sua imminente nomina comporterà che sia la società titolare dei diritti commerciali, sia l'organo di governo della F1 saranno guidati da ex manager Ferrari.

Domenica il GP della Russia, Leclerc: «Bello ritrovare i tifosi»

«Sono felice di sapere che anche qui sulle tribune saranno presenti alcuni fan. Sarà bello vederli, speriamo anche di poter farli divertire un po'». E' quanto si augura Charles Leclerc in vista dell'imminente Gran Premio di Russia. «Ci sono due cose che mi vengono subito in mente quando penso a Sochi: il lungo rettilineo principale e le montagne russe - confessa - Il circuito si caratterizza per uno dei rettilinei più lunghi del campionato seguito da un interessante mix di curve e per questo direi che il primo settore è quello più divertente».

«Ancora una volta sarà importante mettere insieme il giro perfetto in qualifica perché sorpassare a Sochi non è affatto semplice. Devo dire che ho ricordi molto piacevoli di questo luogo, soprattutto del parco di divertimenti che sorge accanto al circuito. Mi viene in mente la prima volta che sono venuto in Russia per il Gran Premio, nel 2018: con alcuni piloti siamo andati al Luna Park e ci siamo divertiti parecchio sulle montagne russe. E' stato un bel modo per liberare la mente prima di focalizzarci sulle attività in pista», chiosa il monegasco della Ferrari.

Vettel: «Lavorare bene sin dalle libere»

«I sorpassi sono piuttosto difficili e per questo sarà importante riuscire a lavorare bene fin dalle prove libere per massimizzare il potenziale della vettura in qualifica». E' questo il pensiero di Sebastian Vettel in vista del prossimo Gran Premio di Russia.

«Il tracciato di Sochi è molto bello nel primo settore, soprattutto quando si affronta la curva 3 in piena accelerazione. A partire dal secondo tratto inizia una serie di curve a gomito da media velocità che è importante preparare bene - l'analisi del ferrarista - Dal punto di vista tecnico, infatti, bisogna riuscire a gestire le frenate e la percorrenza in modo da non penalizzare le gomme. L'ultimo settore è invece meno esaltante, più guidato e con diversi passaggi da bassa velocità».