28 giugno 2017
Aggiornato 15:30
Calciomercato

Nuovo Milan: priorità ai rinnovi

Da lunedì inizierà l’era cinese della società rossonera, pronta a discutere in primis i prolungamenti contrattuali dei calciatori milanisti.

Gianluigi Donnarumma, portiere del Milan
Gianluigi Donnarumma, portiere del Milan (ANSA)

MILANO - Il Milan è cinese, ormai ogni pur lecita incertezza è stata fugata, venerdì la conferenza stampa e da lunedì la proprietà rossonera sarà ufficialmente al primo giorno di gestione milanista.  La stagione in corso volge ormai al termine ed i nuovi proprietari non potranno influire in nessun modo, al contrario di quanto invece potranno fare in vista della prossima; la campagna acquisti estiva inizierà a luglio, ma fino ad allora i dirigenti del nuovo Milan non se ne staranno con le mani in mano: la priorità da qui all’estate, infatti, sarà quella dei rinnovi di contratto dei calciatori in scadenza nel 2018.

L’impegno più impellente ed urgente è quello con Gianluigi Donnarumma, l’unico vero grande fenomeno dell’organico di Montella, che senza rinnovo dovrà essere svenduto nella prossima sessione di mercato o lasciare Milanello a parametro zero fra un anno o poco più; la proprietà cinese non può presentarsi ai tifosi col mancato prolungamento di Donnarumma, anzi, dovranno usare il portiere come scalpello per far breccia nel cuore e nella mente dei sostenitori milanisti. Assieme al portiere, poi, c’è da definire la situazione di Mattia De Sciglio, anch’egli in scadenza di contratto a giugno 2018; per il terzino, sacrificabile anche sul mercato, occorre un rinnovo per alzare la sua valutazione economica, al momento bassa per la scadenza di contratto e per le prestazioni scadenti del calciatore.

Infine Suso, scadenza 2019 per lui, ma richiestissimo in Inghilterra e soprattutto in Spagna: un rinnovo contrattuale blinderebbe notevolmente la permanenza dello spagnolo a Milanello. Se è vero che chi ben comincia è a metà dell’opera, se i cinesi del Milan dovessero aggiustare subito la situazione dei rinnovi di contratto in bilico, la nuova avventura societaria rossonera partirebbe senz’altro col piede giusto.