12 dicembre 2019
Aggiornato 14:30

Cessione Milan, Galliani medita il ribaltone

La precarietà della trattativa con i cinesi di SES ha aperto il campo a nuove possibile congetture. La più corposa riguarda un tentativo di scalata di Adriano Galliani, supportato da Renzo Rosso e dal potentissimo Jorge Mendes, manager di Mourinho e Cristiano Ronaldo.

L'amministratore delegato del Milan Adriano Galliani
L'amministratore delegato del Milan Adriano Galliani ANSA

MILANO - Prima di aprire questo ennesimo capitolo legato alle vicende societarie del Milan occorre fare una doverosa premessa: ne abbiame lette (e talvolta anche scritte) tante che arrivati a questo punto tutto può risultare nella stessa misura altamente credibile oppure incredibilmente assurdo.
Noi del Diario Rossonero ve la raccontiamo così come sta venendo fuori, poi ognuno di voi sarà libero di prenderla per buona oppure catalogarla come ulteriore puntata di una telenovela che proprio non accenna a voler regalare la parola fine,

Vicini alla fine
Secondo le ultime indiscrezioni, con il sempre più probabile crollo di ogni velleità cinese (occorre ricordare che entro la settimana è attesa la terza caparra da 100 milioni da parte di Sino-Europe Sports altrimenti la partita con il sedicente uomo d’affari Yonghong Li sarà definitivamente chiusa), la Fininvest avrebbe già iniziato a guardarsi attorno alla ricerca di percorsi alternativi per la cessione dell’Ac Milan.

Ipotesi Diesel
Nelle ultime ore abbiamo anche raccontato di un possibile coinvolgimento di Renzo Rosso, patron della Diesel (già sponsor del club) e grandissimo tifoso milanista. Il suo patrimonio personale stimato in oltre 3 miliardi di dollari garantirebbe di per sè al Milan un più che dignitoso rilancio, ma la novità è che accanto all’industriale veneto starebbe nascendo una nuova ridata guidata - udite udite - dall’attuale amministratore delegato di via Aldo Rossi Adriano Galliani. 

Un trio intrigante
Si parla addirittura di un tentativo di scalata del fino braccio destro di Silvio Berlusconi per oltre trent’anni. Naturalmente supportato da giganti della finanza che ne garantirebbero le risorse economiche. L’ipotesi, almeno sulla carta, appare tutt’altro che insensata visto che sul piatto ci sarebbe una grande conoscenza del settore (da parte di Galliani), grandi potenzialità (da parte di Rosso) e una grandissima passione rossonera (da parte di entrambi). Ma potrebbe non essere finita qui, perchè secondo le chiacchiere - sempre più numerose a dir la verità - accanto a loro potrebbe esserci un’altra figura dominante nel calcio mondiale: quella di Jorge Mendes, il super manager di Mourinho e Cristiano Ronaldo che sarebbe pronto ad entrare in partita con il suo fondo Fosun.

Solo ipotesi
Ribadiamo che al momento si tratta solo di congetture, ma tutt’altro che campate in aria. Se fino a venerdì dovesse saltare l’arrivo della terza caparra cinese e arrivassimo a mettere la parola fine all’avventura targata Sino-Europe Sports, nessun possibile scenario sarà più precluso.