4 aprile 2020
Aggiornato 04:30
Un pilota conteso tra i top team

Il sostituto di Nico Rosberg? La Mercedes lo ha strappato alla Ferrari

La Sauber annuncia l'ingaggio di Pascal Wehrlein, dunque Valtteri Bottas rimane senza rivali per il secondo sedile alle Frecce d'argento. «Abbiamo deciso di lasciarlo andare», conferma la Williams. Che però disse di no a Maranello

Valtteri Bottas con Felipe Massa, che prenderà il suo posto alla Williams
Valtteri Bottas con Felipe Massa, che prenderà il suo posto alla Williams Red Bull

ROMA – Il primo pezzo del puzzle è andato ufficialmente al suo posto questa mattina, quando la Sauber ha annunciato l'ingaggio di Pascal Wehrlein per la stagione 2017: «Una nuova sfida in un nuovo team – ha dicharato il giovane pilota tedesco – Non vedo l'ora di conoscere tutti e di iniziare la preparazione, con l'obiettivo di arrivare spesso in zona punti. Ringrazio la Sauber per la fiducia e la Mercedes per il supporto». Un supporto, a dire il vero, non poi così convinto, quello della casa di Stoccarda nei suoi confronti. Wehrlein, infatti, era collaudatore delle Frecce d'argento l'anno passato e in molti lo ritenevano la scelta più logica come sostituto del prepensionato Nico Rosberg. Invece, la conferma del suo prestito alla scuderia svizzera (dove, ironia della sorte, correrà con i motori del costruttore rivale per eccellenza, la Ferrari) apre la strada dei campioni del mondo a Valtteri Bottas.

Mercedes sì, Ferrari no
Persino Claire Williams, la capa del team che si vedrà portar via il pilota finlandese, ha rivelato che ormai restano da definire solo gli ultimi dettagli: «Stiamo mettendo i puntini sulle 'i' in tutti i contratti e mi aspetto un annuncio già la prossima settimana. Del resto, non appena venni a sapere del ritiro di Nico, mi aspettavo che sarebbe arrivata la chiamata di Toto. Lui è un ammiratore del talento di Valtteri, come molti addetti ai lavori». Toto Wolff, team principal della Mercedes, in effetti è qualcosa di più di un semplice ammiratore di Bottas: ne è uno dei manager. Per questo la trattativa è stata molto semplice: «E non vogliamo metterci di traverso se un nostro pilota può andare a correre in una squadra vincente», chiosa la Williams. Eppure non andò così due anni fa quando, invece, ad interessarsi al finnico fu nientemeno che la Ferrari, come eventuale rimpiazzo del suo connazionale Kimi Raikkonen: «Tutti sanno che la Rossa stava seguendo Valtteri nel 2015, ma a quell'epoca lo blindammo e lui rimase da noi – conferma la figlia del fondatore Sir Frank – A volte bisogna fare la cosa giusta per la squadra».

Il sostituto c'è
Ed è davvero difficile immaginare che la scelta giusta per la Williams fosse dire di no alla Mercedes, che le fornisce i motori. «Ma non pensate che, solo perché noi siamo loro clienti, Toto abbia alzato il telefono e io abbia obbedito – chiarisce la team principal – Chiunque mi conosca sa che non cedo facilmente. Noi paghiamo per i motori, siamo puntuali e perciò non hanno alcun diritto di darci degli ordini. Quella di lasciar andare Valtteri è stata una mia decisione». Un'alternativa di alto livello, infatti, la squadra inglese l'ha comunque trovata: sarà Felipe Massa, che di fronte alla necessità improvvisa ha accettato di rimandare di un anno il suo già previsto ritiro, come ha confermato un comunicato stampa giunto proprio in questi minuti dal quartier generale di Grove.

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